Martedì 30 Ottobre 2012

Pagamenti in ritardo o mancati
Anche i professionisti soffrono

La grande crisi non risparmia nessuno, nemmeno il mondo dei professionisti. Anche architetti, avvocati e commercialisti devono fare i conti con il fenomeno sempre più diffuso dei mancati pagamenti. E non sono solo i piccoli studi a soffrire di questa piaga, anche le realtà più consolidate iniziano ad avvertire i colpi di una crisi profonda.

La situazione ha iniziato a emergere chiaramente già due anni fa, spiegano i rappresentanti dei diversi ordini professionali. Oggi il timore più grande è sulle prospettive future. L'impressione unanime è che la crisi non finirà rapidamente.

«È sicuramente un tempo di crisi per noi professionisti – afferma Ermanno Baldassarre, presidente dell'Ordine degli avvocati di Bergamo -. È un dato di fatto che prima i pagamenti erano più rapidi. Dipende poi dalle singole realtà, che si parli di società o di privati, ma si sono allungati i tempi».

Per sopravvivere alla crisi, i giovani adottano nuove strategie: «Stanno applicando comportamenti intelligenti, unendo le forze - spiega Baldassarre -. Creano studi con più avvocati, per dividere meglio le spese. Unire le forze è molto utile per sopportare meglio questo momento difficile».

Ai mancati pagamenti, si aggiunge la chiusura di numerose attività e la conseguente riduzione dei clienti. «Non ci sono buone notizie sui mancati o ritardati pagamenti, anzi c'è un intensificarsi di queste situazioni che colpiscono tutti gli studi, soprattutto quelli più piccoli e deboli» – spiega Alberto Carrara, presidente dell'Ordine dei commercialisti.

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r.clemente

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