Salone del mobile, atto secondo
Arredamento e tanti eventi

Da giovedì a domenica, 25 novembre, torna in Fiera a Bergamo il Salone del mobile, manifestazione dedicata al meglio dell'arredamento. Il primo week-end aveva fatto segnare dati positivi: nelle prime tre giornate 15 mila visitatori.

Salone del mobile, atto secondo Arredamento e tanti eventi

Da giovedì a domenica, 25 novembre, torna in Fiera a Bergamo il Salone del mobile, manifestazione dedicata al meglio dell'arredamento. Il primo week-end aveva fatto segnare dati positivi. Le prime tre giornate di apertura dell'evento organizzato da Promoberg hanno mantenuto i buoni livelli della passata edizione, registrando 15 mila visitatori.

Le presenze, confermando quanto avvenuto nelle scorse edizioni, si sono registrate in particolare durante il pomeriggio di sabato e negli orari centrali della domenica. Il pubblico, proseguendo un trend in atto da diversi anni, arriva sempre di più a Bergamo anche dalle provincie limitrofe, e non mancano peraltro alcuni arrivi anche dalle regioni confinanti con la Lombardia.

La manifestazione si conferma quindi quale uno degli appuntamenti del settore più importanti del Nord Italia. Da sempre il Salone del Mobile rappresenta per il pubblico un'opportunità di confronto, all'interno di un vasto e variegato ventaglio di prodotti: ciò consente di ottimizzare le scelte, all'interno di un'unica, comoda e funzionale location.

Oltre alla ricca e variegata parte espositiva, confermato dal pubblico un grande interesse anche per gli eventi che completano la manifestazione. Parliamo degli Show cooking con protagonisti la tecnologia di Miele e la fantasia del noto food project Elvio Beretta, che consentono al pubblico di scoprire in dettaglio i tanti vantaggi legati all'utilizzo delle nuove tecnologie nella cottura a vapore e nei sistemi a induzione; di “Cosmografia di un luogo”, la mostra fotografica di Luigi Facchinetti Forlani; di “PerFilo&perSegno”, la mostra d'arti visive di Rino Carrara; di “X Design – The new generation”, la mostra interamente dedicata a giovani designer, cultura, istruzione e provenienze diverse; di “Madeinitaly”, il progetto fotografico di Giorgio Sorti che ripercorre dagli anni ‘60 ad oggi la golden age del design italiano; delle simpatiche giocate virtuali (non economiche), tra tavolo verde, roulette e slot machine, con il Casinò di Campione d'Italia, trasferitosi in parte nella Galleria centrale della Fiera. Inoltre, dopo gli applausi lunedì scorso al Centro Congressi della Fiera per Piero Castiglioni - uno dei più grandi protagonisti in assoluto del light design italiano e “padre” dell'alogena,  intervenuto per un convegno firmato Barrisol -, e Luigi Facchinetti Forlani - autore degli scatti fotografici in mostra all'ingresso del Salone, e del libro “Bergamo Città Bassa: cosmografia di un luogo, anche la seconda parte del Salone del Mobile vedrà salire in cattedra, sempre a cura di Barrisol, un altro grande protagonista: Francesco Lucchese.

L'appuntamento è per giovedì 22 alle ore 17 presso la Sala Caravaggio del Polo fieristico. Lucchese, uno dei più grandi esponenti dell'architettura tessile, uomo dalla verve coinvolgente, spiegherà il suo approccio all'architettura ed al design (la Materia, la Luce, il Disegno). Lucchese illustrerà inoltre due suoi progetti.

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