Venerdì 01 Marzo 2013

Inps, scatta la «via telematica»
I Cud solo per posta certificata

È tempo di Cud, ma arrivano importanti novità dall'Inps per quanto riguarda la certificazione dei redditi da pensione e assimilati. Il certificato non sarà più spedito a casa ma verrà consegnato solo per posta elettronica certificata. Oppure va scaricato dal sito.

Qualche perplessità l'ha subito sollevata Orazio Amboni della Cgil, che sottolinea tra l'altro come forse l'1% della popolazione abbia attivato una casella di posta elettronica certificata.

Ci sono altre possibilità per ottenere il Cud, precisa Amboni: facendo la coda all'Inps o alle Poste (a pagamento) oppure dai Caaf. La novità riguarda molte decine di migliaia di persone: tutti i pensionati, i cassaintegrati, i percettori di indennità di mobilità o disoccupazione ecc.

È facile immaginare, scrive Amboni, cosa può succedere se tute queste persone si mettessero in coda agli sportelli dell'Inps o delle Poste. Come organizzazioni sindacali (coordinamento dei Patronati e dei Caaf) è stato chiesto un provvedimento più graduale.

In ogni caso il Cud serve espressamente solo quando si deve presentare la dichiarazione dei redditi. In quella sede il Caaf può accedere su delega dell'interessato allo scaricamento online del Cud e allegarlo al 730 o al modello Unico.

«È bene quindi che le persone - spiega Amboni - non si mettano in agitazione ma si avvalgano di questa possibilità al momento della dichiarazione dei redditi».

Nell'allegato tutte le novità spiegate dall'Inps

r.clemente

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