Giovedì 11 Aprile 2013

Pam, firmato l'accordo
in mobilità 19 lavoratori

È stato firmato giovedì in tarda mattinata l'accordo di mobilità (ex legge 223/1991 mobilità interaziendale) per 19 lavoratori dello storico supermercato «Pam» di via Camozzi, in centro a Bergamo.

A siglare l'intesa, oltre ai rappresentanti di Filcams Cgil e Fisascat Cisl, c'era Pam Franchising. All'incontro era presente anche un rappresentante di Pam spa. «Nel testo dell'accordo Pam spa - si legge in un comunicato diffuso dalle organizzazioni sindacali - dà la disponibilità ad assumere qualche lavoratore nei propri punti vendita in provincia di Milano, ma si impegna anche a reimpiegare i lavoratori di via Camozzi nel caso decidesse di aprire un negozio a Bergamo o in provincia entro i prossimi sei mesi. Pam Franchising, da cui attualmente i lavoratori dipendono (e dipenderanno fino al 30 aprile prossimo), si è assunta l'onere di erogare, già la prossima settimana, le 2 retribuzioni mancanti mai pagate da Re.al, la società che gestiva il supermercato. In un arco di tempo maggiore pagherà anche il TFR».

«Dei 19 lavoratori rimasti a casa, 3 sono apprendisti, dunque per loro si tratta di un licenziamento per il quale potranno godere solo della MiniAspi» ha spiegato  Marco Micene della Filcams Cgil provinciale. «Per un altro lavoratore, che ha un permesso relativo alla legge 104, si prevede un traghettamento alla pensione. Altri due provengono da una precedente mobilità, dunque a quella torneranno. Restano, invece, in attesa di capire a quale ammortizzazione sociale potranno accedere gli altri 13 lavoratori: per loro si profila o la nuova Aspi (cioè la vecchia disoccupazione) oppure la mobilità, di cui però, provenendo da Re.al che aveva meno di 50 dipendenti, non si ha certezza. Attendiamo che l'Inps di Bergamo si pronunci».

Intanto, venerdì mattina, dalle 9.30 nella sede della Cisl di Bergamo si terrà l'assemblea unitaria dei lavoratori.

a.ceresoli

© riproduzione riservata