Venerdì 12 Giugno 2009

Patto per la Casa: firmata l'intesa
per ottenere mutui agevolati

Venerdì mattina, alla Camera di commercio, è stato stipulato un protocollo d'intesa promosso dalla Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato di Bergamo a sostegno del settore immobiliare a cui hanno aderito le seguenti associazioni e enti operanti nella provincia: Compagnia delle Opere, Confindustria, Ance, Fiaip, Confcooperative, Legacoop, Associazione Artigiani, Cgil, Cisl, Uil, Banca Popolare di Bergamo e Banca di Credito Cooperativo di Treviglio.

È il «Patto per la Casa» che si propone di smuovere il mercato immobiliare e dare un aiuto alle famiglie che vogliono comprare un'abitazione. Prendendo atto della particolare congiuntura economica, i firmatari del protocollo d'intesa hanno condiviso l'opportunità di sostenere il settore immobiliare anche con l'obiettivo di tutelare gli attuali livelli occupazionali e, in generale, il sistema economico provinciale, agevolando l'acquisto, la costruzione, la ristrutturazione e l'ampliamento degli immobili.

Tali iniziative saranno rese pubbliche e pubblicizzate con la denominazione «Patto per la Casa». Beneficiari dell'accordo sono tutti i privati che stipulano contratto di acquisto, costruzione, ristrutturazione o ampliamento di immobili con società del settore delle costruzioni o immobiliare iscritti alla amera di Commercio di Bergamo.

Ecco le principali linee d'intervento.
a) Sostenere l’acquisto degli immobili fornendo all’acquirente la copertura assicurativa contro il rischio di perdita del posto di lavoro, o altre coperture, che lo tutelino nel caso di accensione di mutui e/o finanziamenti.
b) Incentivare l’acquisto degli immobili contenendo il costo del mutuo a carico dell’acquirente degli immobili.
c)
Agevolare l’accesso al credito da parte degli acquirenti di immobili a uso privato con particolare attenzione a richieste provenienti da categorie quali i lavoratori atipici o a tempo determinato.

Gli istituti bancari si impegnano a promuovere l'iniziativa e a mettere a disposizione per la buona riuscita dell'accordo le seguenti fattispecie di finanziamenti.

1) mutui ipotecari garantiti da ipoteca di 1° grado da concedere a privati per l’acquisto, costruzione, ristrutturazione o ampliamento dell’abitazione principale dell'importo massimo di 500 mila euro, durata massima di 30 anni a tasso fisso e 50 anni a tasso variabile, alle condizioni economiche differenziate in ragione della durata, del merito creditizio, delle garanzie e delle coperture assicurative correlate. Spread a partire non oltre lo 0,95% fino a un massimo dell'1,60%.

2)
finanziamenti chirografari o a fronte della cessione del quinto dello stipendio a privati per la ristrutturazione o ampliamento dell’abitazione principale dell’importo massimo di 30.000 euro, durata massima 10 anni a tasso fisso e/o variabile.

m.sanfilippo

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