Giovedì 24 Settembre 2009

Comital, Provincia e Regione
alla ricerca di un acquirente

Sono arrivati da Nembro a Bergamo con il tram delle valli, un gesto simbolico che richiama la loro terra. Oltre una cinquantina di lavoratori della Comital giovedì 24 settembre hanno incontrato in Provincia l'assessore al Lavoro Enrico Zucchi. L'obiettivo della riunione era chiedere a via Tasso un coinvolgimento attivo al fine di trovare un acquirente che possa rilevare l'azienda di Nembro, dopo le due trattative sfumate negli ultimi mesi.

L'azienda metalmeccanica che fa capo al fondo M&C è specializzata in laminati in alluminio: i suoi 97 lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria per cessata attività da maggio scorso (e fino quindi a maggio 2010). L'assessore Zucchi ha promesso ai lavoratori «di coinvolgere sul caso della Comital la Regione Lombardia - ha detto -, al fine di trovare società che possano individuare imprenditori in grado di rilevare aziende dismesse, proprio come la Comital».

Prossimo incontro, ora, sarà il 3 ottobre al Comune di Nembro: nel frattempo la Comital dovrebbe rientrare nel «Progetto Valle Seriana» che permetterebbe all'azienda di usufruire dei finanziamenti previsti da questo progetto di riqualificazione e ricollocamento.

«I macchinari - spiega una nota della Fiom-Cgil - sono fermi dall'inizio di giugno. Ogni settimana vengono riavviati a vuoto, per evitare che l'immobilità li danneggi. Questo processo, però, è garantito dalla proprietà solo fino alla fine di ottobre. Intanto, si aspetta un compratore». «Sfumato l'interesse di alcuni possibili acquirenti che si erano fatti avanti, l'ultimo dei quali appena una decina di giorni fa, ora i lavoratori scendono in presidio per richiamare l'attenzione sulla loro situazione», spiega Severino Masserini della Fiom, che segue la vertenza insieme alla Fim-Cisl e alla Uilm-Uil. L'obiettivo, aggiunge Giancarlo Carminati della Fim, «è smuovere la situazione e riattivare gli impegni della Provincia e della Regione per la formazione, in vista di una cessione a una nuova proprietà».

fa.tinaglia

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