Albini punta sulla camicia su misura Pronta una App per scegliere i tessuti
Silvio Albini con Anto Sepetjian, il sarto delle star di Hollywood

Albini punta sulla camicia su misura
Pronta una App per scegliere i tessuti

Una App innovativa, la prima a livello mondiale nel suo genere. «Fabric Butler» by Albini Group sarà attiva dal 10 gennaio e metterà in moto un servizio di scelta del tessuto direttamente dal proprio smartphone per farsi realizzare una camicia su misura.

Il Gruppo Albini sta lavorando già da anni nel comparto del «su misura», un settore di nicchia se si pensa che interessa attualmente il 2% del business della realtà di Albino ma che ha margini di crescita internazionale molto interessanti tanto che stanno cambiando le richieste del mondo della sartoria e delle aziende che nel «bespoke» stanno investendo sempre più risorse.

Nasce così la App «Fabric Butler» che Albini ha creato direttamente in casa con il supporto tecnico di due società che si occupano di tecnologia e presenterà al Pitti Uomo il 10 gennaio a Firenze: un sistema che permetterà ai sarti collegati al gruppo bergamasco, e inseriti nel sistema, di vedere la disponibilità dei tessuti, mostrare ai clienti un catalogo virtuale sempre aggiornato con oltre un migliaio di stoffe tra cui scegliere e di effettuare ordini immediati.

E non ci sono solo i sarti, ma anche tutta una nutrita schiera di aziende e grossi marchi della moda che stanno crescendo nella loro divisione «Bespoke», data la richiesta di un mondo, quello del lusso maschile, che punta alla sartorialità e alla personalizzazione: «Nel 2017 il fatturato della divisione “Su misura” è stato di 5 milioni di euro (se si calcolano solo i tagli venduti e non le pezze, ndr) - spiega il presidente del Gruppo Albini Silvio Albini -. La crescita è positiva così come gli investimenti sono importanti, soprattutto quelli che abbiamo sostenuto nel 2017, ma siamo convinti che porterà dei benefici nei prossimi anni: si tratterà di una crescita a due cifre, che si avrà con gli anni e grazie a un avanzamento tecnologico che ci darà un vantaggio sui nostri competitor».

La App sarà quindi un utile service per gestire gli ordini, ma anche per captare il consumatore finale, da reindirizzare ai sarti legati al mondo Albini.


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Fabiana Tinaglia Giornalista de L'Eco di Bergamo

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