Bonus assistenti familiari Da oggi si può fare domanda

Bonus assistenti familiari
Da oggi si può fare domanda

La nuova misura di Regione Lombardia in pratica fornirà un aiuto alle persone che hanno assunto regolarmente un assistente familiare (badante) per accudire una persona non autosufficiente.

Dal 10 aprile è possibile presentare la domanda per ottenere il bonus per assistenti familiari. Intanto, la pratica la si può evadere esclusivamente on line, accedendo al sito www.bandi.servizirl.it, utilizzando lo Spid, con la Carta Nazionale dei Servizi oppure creando user e password.

La nuova misura di Regione Lombardia in pratica fornirà un aiuto alle persone che hanno assunto regolarmente un assistente familiare (badante) per accudire una persona non autosufficiente. Il datore di lavoro (che può anche non coincidere con l’assistito) deve essere in possesso di Isee uguale o inferiore a 25.000 €; contratto di assunzione dell’assistente familiare, come previsto dalla LR 15/2015, e la residenza in Lombardia da almeno 5 anni. Le domande saranno valutate in ordine di presentazione, a parità dei requisiti di ammissibilità e la misura sarà erogata fino ad esaurimento risorse. Tutte le info qui

«L’invecchiamento costante e crescente della popolazione non può vedere le amministrazioni locali limitarsi a prendere atto di una condizione. È ora che il territorio si faccia carico di scelte di prospettiva e utili alla vita decorosa di una fetta sempre più consistente della popolazione. Per questo, riteniamo che vadano poste in essere una serie di azioni concrete e strutturali per la terza età e la non autosufficienza a partire dalla costituzione di un Fondo Unico per la non Autosufficienza, a livello regionale o – perché no - provinciale, che possa garantire il diritto alla cura e all’assistenza di persone non autosufficienti» ha commentato Giacomo Meloni, segretario Fnp Cisl di Bergamo, lancia la proposta alle attuali e future amministrazioni locali del territorio provinciale, perché «servono visioni e progetti strutturali per rendere l’intervento verso la terza età e ancor più per la non autosufficienza efficaci, non legati a bonus che vanno e vengono, con il solo risultato di lasciare le famiglie e gli anziani sempre più in balia degli eventi».

I dati che emergono dalla ricerca sull’andamento demografico a Bergamo e provincia confermano l’incremento della popolazione anziana, che dal 2014 al 2018, aumenta del 5,30% nella fascia “65– 74 anni” e del 13,12 % nella fascia «over 75». Nella classifica territoriale della longevità, al primo posto si trova la Val Brembana con il 12,68% di popolazione fra i 65 e 74 anni, mentre Bergamo città detiene il record degli over 75 con il 12,96%, seguito ancora dalla Val Brembana (12,66%) e dall’Alto Sebino (12,20%). Gli ambiti di Grumello (8,30), Seriate (8,39) e Romano di Lombardia (8,62) hanno invece la presenza minore di «over 75».


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