Caccia al voucher, sistema in tilt «Meno lavoro, giovani a rischio»

Caccia al voucher, sistema in tilt
«Meno lavoro, giovani a rischio»

Venerdì è scaduto il termine per la vendita. Sono utilizzabili fino al 31 dicembre, ma tante attività frenano. E il sistema Inps ha avuto problemi.

Caccia disperata all’ultimo voucher: è quella che da venerdì 17 marzo è scattata nelle tabaccherie convenzionate di Bergamo e provincia per accaparrarsi quegli ultimi buoni che il governo ora ha cancellato. Chi è riuscito a fare una piccola scorta potrà almeno utilizzarli fino al prossimo 31 dicembre, ma per tutti gli altri, e parliamo di migliaia di attività nei settori più disparati, dal commercio, ai servizi, fino all’agricoltura, il rischio è che con lo stop dei voucher si arresti anche gran parte della forza lavoro che li accompagnava.

E ci sono già problemi: se qualche tabaccaio quel venerdì è arrivato ad emettere voucher per 8-10 mila euro, categorie come i ristoratori e i commercianti d’abbigliamento sono già in allarme. «Per noi - spiega Massimo Amaddeo del ristorante Mimmo - i voucher erano sicuramente uno strumento utile ed efficace. Chi ci andrà di mezzo saranno soprattutto centinaia di giovani, magari studenti, che in futuro potrebbero non venire più chiamati». Ciliegina sulla torta, i problemi on line: «Pago i miei pony pizza con i voucher - spiega l’imprenditore Filippo Musitelli - ma seppur sia riuscito ad accappararmene un buon numero per coprire le prossime settimane, ho avuto una brutta sorpresa: dovendo andare sul sito Inps per attivare il voucher, ho trovato il database bloccato. E in queste ore sta capitando anche ai miei colleghi».


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