Sabato 19 Luglio 2014

Giovani, nuove prospettive

Con un milione lavoro per 128

Giovani alla ricerca di un posto di lavoro

Quasi un milione di euro per garantire un contratto di lavoro superiore ai sei mesi a 128 giovani. È quanto ha messo sul piatto Regione Lombardia per il progetto «Garanzia giovani» nella nostra provincia: per la precisione si tratta di 953.528 euro, che hanno portato all’assegnazione di 510 doti lavoro a giovani fra i 15 e i 29 anni a partire dal 1° maggio di quest’anno.

I dati dell’assessorato al Lavoro di Regione Lombardia, guidato da Valentina Aprea, indicano una «percentuale di successo» del 25%: il dibattito sull’efficacia o meno di questo strumento - in un periodo comunque ancora difficile per l’economia - è aperto. Va ricordato che i beneficiari dei contributi delle doti lavoro sono, oltre alle imprese che assumono, gli operatori accreditati dalla Provincia di Bergamo, ovvero le agenzie per il lavoro e gli enti preposti alla formazione sia pubblici sia privati, che mettono in campo una serie di servizi (dal bilancio delle competenze all’incontro fra domanda e offerta) per ricollocare i destinatari di questo strumento.

In questo caso giovani, la maggior parte uomini (il 63%). Fra i titoli di studio a fare la parte del leone è il diploma di scuola superiore (il 65%), seguito da quello di scuola inferiore (20%) e dalla laurea (15%). Tra i 510 che hanno ottenuto una dote lavoro, la fetta più grossa di giovani risulta disoccupata (61%), a seguire con il 35% gli inoccupati (chi non ha mai avuto un lavoro) e gli occupati (3,73%).

A seconda delle diverse situazioni, le doti hanno vari livelli di intensità di aiuto, legate essenzialmente a quattro fattori: stato occupazionale, titolo di studio, età e genere. Il grosso delle doti si è distinto per «intensità alta» (assistenza per un periodo medio-lungo); a beneficiarne sono state 290 persone per un importo pari a circa 656 mila euro: 73 hanno trovato un contratto superiore ai sei mesi. A seguire le doti di «intensità media» (supporto intensivo per la ricollocazione). In questo caso ad ottenerle sono stati 160 giovani (circa 245 mila euro l’importo) e i ricollocati sono stati 45. L’«intensità bassa» (persone che possono trovare lavoro in autonomia o che richiedono un supporto minimo) ha riguardato 48 giovani (l’importo è stato di circa 47 mila euro) e ad ottenere un rapporto di lavoro di almeno sei mesi sono stati in 10. Altri aiuti hanno interessato 12 persone - per un importo di 3.477 euro -: nel caso specifico non sono stati attivati contratti superiori ai sei mesi. In generale, chi non ha ottenuto un contratto di questo tipo è possibile che abbia attivato tirocini o contratti di lavoro di durata inferiore. In Lombardia, grazie allo strumento delle doti lavoro, su 4.237 beneficiari - e a fronte di risorse stanziate pari a circa 8 milioni di euro - si sono guadagnati un contratto 951 giovani.

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