Venerdì 12 Settembre 2014

Hotel e aree di servizio autostradali

I primi tre anni della Cividini Ingeco

PAOLO E LUCA CIVIDINI
(Foto by Maria Zanchi)

«Con la Cividini Ingeco abbiamo voluto proseguire, nella sostanza, l’attività edilizia per conto terzi che svolgeva l’impresa Luigi Cividini spa, un’azienda con 80 anni di storia che sviluppava la propria attività su due filoni: l’immobiliare - con cui progettava e realizzava in proprio costruzioni da collocare poi sul mercato - e l’appalto conto terzi. Parte della famiglia aveva deciso di abbandonare il ramo delle commesse per conto terzi. Io e mio fratello Paolo, invece, abbiamo voluto continuare a percorrere questa strada, costituendo, tre anni fa, la Cividini Ingeco, per non disperdere il capitale rappresentato dall’esperienza maturata nell’edilizia convenzionale e prefabbricata in tutte le sue applicazioni».

I fratelli Paolo e Luca Cividini, soci dell’azienda con sede a Dalmine (15 dipendenti diretti e un fatturato che viaggia attorno ai 12 milioni, con un risultato economico positivo accompagnato da un equilibrio finanziario, grazie alla rivisitazione del modo di fare impresa), hanno raccolto la sfida,per proseguire in un’attività «che ci ha visto fin da ragazzi muoverci tra calcestruzzo e mattoni».

«Abbiamo iniziato - spiegano Paolo e Luca - con una struttura snella e flessibile, che ci ha permesso di aggiudicarci commesse per realizzare la conversione in strutture alberghiere, partendo da edifici direzionali e abitativi, come ad esempio è avvenuto a Sesto San Giovanni, o ristrutturando stabili esistenti. Abbiamo anche partecipato a gare d’appalto in tutto il territorio nazionale, acquisendo importanti commesse anche al di fuori della Lombardia, come nel caso della realizzazione di due aree di servizio autostradali vicino a Venezia e Ascoli Piceno».

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