Imprese senza gerarchie  per anticipare i mercati
Foto copertina long form Soft skill (Foto by Simone Casiraghi)

Imprese senza gerarchie
per anticipare i mercati

Un “solo” capo al comando non c’è più, le aziende diventano «teal» e le competenze si mescolano in gruppi di lavoro intersettoriali capaci di innovare l’offerta sui mercati andando incontro ai clienti e rendere l’azienda più agile

Lavorare senza un capo. O almeno senza gerarchie immobili. Questo nuovo modello organizzativo e di relazioni interne a un’impresa è la nuova risposta capace di anticipare e dare risposte alle esigenze dei mercati, sempre più in rapida trasformazione. Sono le soft skill, le competenze trasversali, a saper guidare questo passaggio.

Il focus del nuovo longform pubblicato sul sito di Skille e seconda puntata dedicata interamente alle soft skill, prende spunto da una riflessione: il pericolo più grande nei momenti di turbolenza non è la turbolenza in sé, ma è affrontarla con le logiche del passato. Come affrontare, allora, i cambiamenti?

Un primo passo è mettere in discussione la gerarchia, quell’unico modello possibile visto finora come capace di garantire efficienza: il vertice decide, la base implementa la strategia.

Non è più così. Sono evidenti i primi cedimenti. Flessibilità, innovazione e rapidità richiedono altri modelli d’impresa.
Se nel nostro primo longform abbiamo spiegato come le soft skill sono un “saper essere” più che un “saper fare”, in questo secondo approfondimento le soft skill arrivano a mettere in discussione la leadership piramidale, avere “un solo capo” significa limitare la lettura dei contesti che stanno cambiando.

Le soft skill quindi, le uniche abilità che permettono di alzare lo sguardo e di sviluppare il pensiero laterale. Sono un abilitatore, perché hanno la capacità di capire i contesti, di cogliere un segnale di mercato, di riorganizzarsi per una nuova risposta.
E un imprenditore che passi deve fare? Dare fiducia alle persone e permettere di sviluppare il proprio potenziale. Ma come fare senza commettere errori? Come creare un favorevole contesto interno? Così spuntano nuove parole come agile, lean, bossless.

Leggi il longform e discutiamone insieme.

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