Legge di stabilità: 15 cose da sapere Ecco chi ci guadagna e ci chi perde
Il premier Renzi e il ministro dell’Economia Padoan

Legge di stabilità: 15 cose da sapere
Ecco chi ci guadagna e ci chi perde

Taglio alle tasse sulla casa e misure a sostegno per le imprese, ma anche super multa di 500 euro per chi evade il canone Rai, il calo dell’Iva al 10% sul pellet e la «mazzata» alle Regioni. Sono tante le sorprese che si nascondono nei 74 articoli della bozza di 104 pagine della Legge di Stabilità per il 2016.

1. CANONE RAI. Le bozze prevedono una sanzione per chi non paga l’abbonamento alla tv pubblica. Si pagherebbe cinque volte il costo del canone. E già iniziano i distinguo di chi spiega che nel testo finale potrebbe esserci una modifica. Nel 2016 il canone sarà di 100 euro ed arriverà a rate insieme alla bolletta elettrica. Prende piede l’ipotesi di rate bimestrali in quanto le società elettriche dovranno comunicare i dati dei morosi ogni due mesi o saranno a loro volta multati di 300 euro per evasore.

2. PRODUTTIVITÀ ALLA TEDESCA. I premi di produttività entro i 2.000 euro «sono soggetti a una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%» ma solo per i redditi da lavoro dipendente non superiori a 50.000 euro. Il limite sale a 2.500 euro per le aziende «alla tedesca» che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

3. CAPITALI NON RIENTRANO? ALCOL E TABACCHI PIÙ COSTOSI. Spunta una «clausola di salvaguardia relativa alla voluntary disclosure». Si tratta dell’operazione per il rientro di capitali dall’estero. Il governo stima che di incassare 2 mld nel 2016 ma se non si dovesse raggiungere la cifra si metterà mano all’aumento delle accise» su energia, alcol e tabacchi a decorrere dal 1° maggio 2016.

4. SCONTRINI FISCALI: ARRIVANO LO SCONTO PER LE MULTE. Chi paga entro 60 giorni la multa sugli scontrini fiscali e le ricevute fiscali irregolari avrà uno scontro: si potrà pagare un importo pari a un sesto del minimo previsto dalla legge.

5. RENZI TAGLIA IL PERSONALE A PALAZZO CHIGI. Arriva un taglio dEL 10% alle dotazioni organiche del personale dirigenziale e non dirigenziale della presidenza del Consiglio.

6. MAZZATA DA 1,8 MILIARDI PER LE REGIONI. Le Regioni dovranno dare nel 2016 «un contributo alla finanza pubblica» da 1,8 miliardi, che sale a quasi 4 miliardi nel 2017 per attestarsi a 5,48 miliardi per il 2018 e 2019. Questi tagli assorbono però i tagli previsti a copertura del decreto Irpef (750 milioni fino al 2018).

7. «STRADE SICURE» CONTINUA. L’operazione straordinaria di prevenzione e contrasto alla criminalità e al terrorismo con l’impiego delle forze dell’ordine prosegue. La Legge di Stabilità prevede uno stanziamento di 85 milioni per il 2016. Per garantire la sicurezza in vista del giubileo viene impiegato uno speciale contingente di 1.500 unità delle Forze armate. Mille unità sono previste in azione dal primo gennaio al 30 novembre 2016 e le altre 500 dal primo gennaio al 30 giugno 2016. La spesa relativa è di 22 mln. Il Fondo per il riordino di ruoli e carriere del personale delle Forze armate e delle forze di polizia è ridotto di 20 milioni a partire dal 2016. Il fondo dal 2006 disponeva di risorse per 122 mln l’anno.

8. ELEZIONI: TAGLIATI I FONDI. Il fondo per le spese per le elezioni politiche, amministrative, del Parlamento europeo e dell’attuazione del referendum è ridotto di 50 mln dal 2016.

9. SCONTO PER CHI ASSUME NEL 2016. Confermato lo sgravio fiscale per gli imprenditori che intendono assumere un dipendente a tempo indeterminato il prossimo anno. Lo sconto però si riduce rispetto al 2015: il 40% fino a 3.250 euro fino al 2018. «Fate presto», ha detto Renzi presentando la manovra.

10. MADE IN ITALY PUNTA «ALL’ESTERO». Arriva uno stanziamento per il Made in Italy che punta al potenziamento dell’Ice e all’internazionalizzazione delle imprese. Nel 2016 arriveranno 50 milioni di euro.

11. CAAF: CALANO FONDI. Sessanta milioni di euro in meno per il 2016 e 100 milioni di euro a partire dal 2017 ai Caaf, i centri autorizzati di assistenza fiscale.

12. P.A. MULTE AI DIRIGENTI ADDIO. La multa, pari a 100 euro per ogni giorno di ritardo nella certificazione del credito nei confronti della Pubblica amministrazione, prevista per i dirigenti ritardatari salta.

13. GIUDICI DI PACE, INDENNITÀ PIÙ BASSE. Saranno ridotte le indennità per i giudici di pace, i giudici onorari aggregati, i giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari. Tagli per 6,6 milioni per il 2016 e oltre 7 milioni dal 2017.

14. TASSE SULLA PRIMA CASA ADDIO. È la misura sulla quale punta maggiormente il governo. Sono circa 19 miloni gli italiani che saranno esentati dal pagamento della Tasi sulla prima casa (anche per gli inquilini). Una misura «per tutti», ricorda Renzi che spera di rilanciare i consumi vincendo le resistenze dell’Ue. Ha un valore di 3,7 mld.

15. MICRO-TAGLI DA REGGIO CALABRIA A BOLZANO. Al capoluogo calabrese sarà tagliato il contributo straordinario per 2 milioni l’anno nel triennio 2017-20190, mentre a quello altoatesino vengono ridotti di 3,7 milioni dal 2016 i fondi per il trasporto ferroviario locale. Le forbici arrivano anche per la Campania, che si vedrà azzerare il contributo annuale da 5 milioni per gli investimenti per le imprese marittime ma anche ridurre di 7,9 milioni le risorse per la convenzione con la Caremar-Campania.


© RIPRODUZIONE RISERVATA