Pulizie e portierato all’Università
Sindacati: «Stipendi ancora in ritardo»

Cgil e Cisl denunciano: «Da quando il Gruppo Gorla ha vinto l’appalto per il servizio, eseguendolo prima in sub-appalto poi direttamente, i soldi arrivano in ritardo. Le attese variano da 10 giorni a 4 mesi. Non ancora pagato lo stipendio di luglio».

Pulizie e portierato all’Università Sindacati: «Stipendi ancora in ritardo»
La sede dell'Università di Bergamo in via Caniana

Sono ancora in attesa di vedere accreditato lo stipendio di luglio, ma questa è solo l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso: i circa 80 lavoratori impegnati nei servizi di pulizia e di portierato per l’Università degli Studi di Bergamo sono stanchi di aspettare di ricevere il proprio salario. Il disagio va avanti da quattro anni, cioè da quando il Gruppo Gorla ha vinto l’appalto per il servizio, eseguendolo prima in sub-appalto poi direttamente. Lo denuncia la Cgil.

«I soldi alla fine arrivano sempre, ma non si sa mai esattamente con quale ritardo: le attese variano da 10 giorni a 4mesi, mettendo in grande difficoltà nuclei famigliari in alcuni casi monoreddito che restano settimane ad aspettare l’arrivo di 600-900 euro» spiega Marco Micene della Filcams-Cgil di Bergamo e Stefano Allieri della Fisascat-Cisl

«In occasione di ciascun ritardo inviamo di solito una richiesta di intervento al responsabile del Servizi amministrativi generali dell’università Nel 2012, infatti, durante un incontro con la dirigenza, l’ateneo di Bergamo si era impegnato ad anticipare i pagamenti qualora il Gruppo Gorla non avesse provveduto a pagare gli stipendi: da allora è accaduto due volte che l’università anticipasse i soldi. L’appalto vinto da Gorla scadrà nel giugno prossimo: i lavoratori temono che possa venire riaffidato alla medesima società».

I dipendenti coinvolti sono impegnati nelle pulizie e nel servizio di portierato delle sedi e degli uffici dell’ateneo in via dei Caniana, in Sant’Agostino, in via Salvecchio, in via Moroni, in piazza Rosate, all’ex collegio Baroni, in via Pignolo e nella sede di Dalmine. «Gli stipendi di questi lavoratori dovrebbero essere erogati il 15 di ciascun mese, ma di norma lo sono attorno al 30»continuano Micene ed Allieri. «Quest’estate la quattordicesima mensilità avrebbe dovuto essere versata entro luglio, ma è arrivata il 20 agosto, mentre ancora non c’è traccia dello stipendio di luglio. La scorsa settimana abbiamo inviato la solita richiesta: il giorno successivo dal Gruppo Gorla ci è arrivata la rassicurazione che entro il 10 settembre sarebbero stati pagati tutti gli stipendi. Ad oggi, però, non è ancora arrivato nulla e da una verifica sembra che nessun bonifico sia in partenza».

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