Sciopero di McDonald’s a Orio «Non c’entrano gli stipendi»

Sciopero di McDonald’s a Orio
«Non c’entrano gli stipendi»

«Lo sciopero indetto dal sindacato per il 19 dicembre da McDonald’s di Oriocenter non è in alcun modo riconducibile al presunto ritardo nel pagamento degli stipendi».

Lo afferma la società Ristorante del Centro srl, licenziataria del marchio McDonald’s e gestore del locale: «Lo sciopero risulta già indetto, sin dal mese di ottobre 2015, a livello nazionale da Filcams, Cgilfisascat, Cisl, Uiltucs e Uil per la definizione del Contratto collettivo nazionale del settore della grande distribuzione».

«Si precisa che nessun dipendente del ristorante di Orio aveva aderito allo sciopero nazionale già indetto per il 7 novembre», con il Ristorante del Centro che aggiunge: «La società licenziataria non ha mai ostacolato, e anzi riconosce pienamente, il diritto di sciopero quale diritto inalienabile dei lavoratori, senza tuttavia che da ciò possa derivare una compromissione della corretta gestione del punto vendita, nell’ottica di garantire e mantenere gli alti standard qualitativi richiesti dal marchio che la società rappresenta e senza alcuna lesione dei diritti e degli interessi degli utenti».

«Vero è che il nostro ristorante, così come tutta la catena della ristorazione, risente della flessione generale dovuta alla crisi economica che ha duramente colpito pressoché ogni settore, ma la difficile situazione attuale è dovuta essenzialmente alle ormai endemiche assenze di taluni, invero pochi, lavoratori, assenze che negli ultimi tre anni si sono verificate sempre nei momenti di maggior afflusso di presenze, ossia durante i weekend e i periodi festivi, determinando, innanzitutto, un grave disservizio per gli utenti e, in un secondo luogo, un inevitabile aggravio di costi, necessari per sostituire i lavoratori assenti, in capo alla nostra società».

«Molto spesso - continua la società - le assenze dei predetti lavoratori vengono comunicate con pochi minuti di preavviso rispetto all’inizio del turno di lavoro e ciò non consente di approntare adeguate sostituzioni, con inevitabile e ingiusta ripercussione su tutti gli altri lavoratori che svolgono le proprie mansioni con responsabilità e onestà».

«Pertanto - conclude la società - a fronte della difficile situazione imputabile ai pochi lavoratori di cui si è detto sopra, la nostra società si è vista costretta a richiedere formalmente alle diverse sigle sindacali un atto di responsabilità, invitandole a tutelare tutti i dipendenti del ristorante McDonald’s di Oriocenter, più di 30 persone che permettono l’esistenza stessa del ristorante, affinchè si possa nuovamente lavorare, tutti insieme, in un ambiente sereno ed efficiente e nell’ottica di garantire alla clientela il miglior servizio possibile».


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