Giovedì 21 Agosto 2014

Se il meteo condiziona i contratti

Da Grom: «Oggi piove, non lavori»

Grom a Bergamo
(Foto by Gian Vittorio Frau)

Il maltempo, si sa, è uno dei mortali nemici del gelato, anche se a Bergamo la scelta di destagionalizzare ha permesso da tempo un ampio consumo anche nei mesi freddi. Ma è chiaro che dovrebbe essere questo il momento clou per cono e coppette. Peccato che quest’anno l’estate si sia vista solo sulla carta: temperature a picco, freddo, piogge continue e persino grandine hanno un po’ scoraggiato il consumo dei bergamaschi.

Allora cosa ti inventa Grom, la celebre azienda piemontese con punti vendita persino in America e in Giappone? Una sorta di «banca ore per sosta meteo» che è i punti principali dell’integrativo aziendale, già sottoscritto con la Filcams-Cgil dall’estate 2012, ma che ha trovato maggiore applicazione proprio quest’anno e che trova il consenso dei lavoratori che vi aderiscono volontariamente.

In pratica, nel caso di una giornata di pioggia, il personale in negozio si riduce e le ore vengono «accantonate»: tre giorni prima il responsabile del negozio riorganizza il lavoro chiedendo ai dipendenti chi voglia usufruire del «riposo». L’accordo aziendale si traduce in una maggiore flessibilità legata al meteo, senza incidere negativamente sulle buste paga dei dipendenti. E piace sia ad Ascom Bergamo che alla Cgil provinciale.

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