Giovedì 23 Gennaio 2014

Tenaris, lunedì le assemblee sindacali

Fim-Fiom, 1° round Bentivogli-Landini

Tenaris Dalmine

Sarà la Tenaris di Dalmine il palcoscenico della sfida, più che probabile, tra Landini e Bentivogli, ovvero tra la FIOM e la FIM, sull’accordo per la rappresentanza sindacale nelle fabbriche, sullo sfondo di una possibile partenza della campagna elettorale per la RSU della grande fabbrica bergamasca, in attesa di rinnovo da circa 3 anni.

Sono infatti in programma per lunedì prossimo due analoghe assemblee degli iscritti, una FIM, l’altra FIOM, convocate proprio per discutere e analizzare l’accordo del 10 gennaio tra CGIL CISL UIL e Confindustria, vero e proprio testo unico in tema di rappresentanza sindacale composto da diverse parti che regolano, tra l’altro, la misurazione della rappresentanza sindacale a livello nazionale e aziendale; la titolarità ed efficacia della contrattazione collettiva nazionale ed aziendale; le modalità volte a garantire l’effettiva applicazione degli accordi sottoscritti nel rispetto delle regole concordate.

All’assemblea FIOM parteciperà il segretario generale Maurizio Landini, da qualche tempo impegnato a difendere a spada tratta la propria distanza da un accordo in prima istanza riconosciuto come positivo. Alla riunione FIM, convocata per le 12, sarà invece presente Marco Bentivogli, della segreteria nazionale, da sempre uno dei più fieri avversari della segreteria FIOM e del “suo procedere ondivago. Landini – ha detto Bentivogli - sta giocando, in modo peraltro molto spregiudicato, una partita tutta interna alla Cgil, di cui in molti rischiano di farne le spese”.

Alla Dalmine, dunque, il compito di ospitare uno dei primi scontri quasi diretti sulla questione.

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