Vitali chiude il cerchio di Expo  e «vola» negli aeroporti
La demolizione del padiglione dell’Ecuador

Vitali chiude il cerchio di Expo
e «vola» negli aeroporti

La Vitali di Cisano chiude il cerchio di Expo, passando dalla costruzione dei padiglioni, con i mesi di cantiere che hanno preceduto la kermesse dello scorso anno, alla demolizione, con l’incarico di radere al suolo il coloratissimo padiglione dell’Ecuador. L’intervento, appena terminato, è durato qualche giorno e ha visto impiegare due mezzi speciali dell’azienda e una «tark force» di una mezza dozzina di operatori in arrivo da Cisano.

Come si ricorderà, all’Expo Vitali era stata protagonista con la costruzione della Porta dell’Expo, raccordo autostradale tra l’area espositiva e le arterie che portavano alla metropoli, oltre ad aver realizzato il padiglione dell’Ungheria e altre opere minori. In continua espansione inoltre il fronte legato al settore aeroportuale, che è «decollato» proprio dopo i lavori di rifacimento della pista effettuati da Vitali nello scalo di Orio nel 2014. Su questa scia la società bergamasca, dopo gli interventi negli scali di Olbia e Venezia, si è aggiudicata l’appalto della manutenzione ordinaria delle piste di Malpensa e Linate, mentre è recentissimo anche l’intervento all’aeroporto di Fiumicino con la demolizione del collegamento pedonale del Terminal 3 con la stazione ferroviaria (commessa da oltre mezzo milione di euro) eseguito da una squadra di 15 persone in due notti a metà dello scorso febbraio. Ecco il video realizzato a Fiumicino.


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