Bancarotta fraudolenta, chiesto il rinvio a giudizio per i Vitali
IL PROCESSO. L’indagine sui due fratelli per il fallimento della società Vita Udienza preliminare il 26 novembre. Erano stati dissequestrati 50 milioni.
IL PROCESSO. L’indagine sui due fratelli per il fallimento della società Vita Udienza preliminare il 26 novembre. Erano stati dissequestrati 50 milioni.
L’HUB INTERMODALE. Pronte le fondazioni per realizzare gli edifici sopraelevati. A fine anno sarà attivo il ponte ovest. Riaperto il sottopasso (molto ristretto) verso via Gavazzeni. In futuro permetterà di raggiungere solo i nuovi binari.
IL CANTIERE. In attesa dei nuovi ponti, il tunnel che collega il centro a via Gavazzeni tornerà fruibile. Inizialmente avrà una sezione ridotta.
MOBILITÀ . Sorgerà in via Gorizia, al confine con Lallio. E avrà due fermate del bus. Donato (Atb): «L’interscambio è un’alternativa utile anche per gli universitari».
IL CANTIERE. Dal 3 al 20 dicembre lavori tra via Quarenghi e via Paglia. L’assessore Berlanda: «I parcheggi creano problemi, ma nessun disagio per i residenti».
L’INCHIESTA. Revocato il provvedimento dopo che la società ha ridefinito alcune cariche.
LA NOTA. La nota di Palazzo Frizzoni sui due progetti in città che vedono coinvolta l’azienda: «I provvedimenti adottati dalla magistratura sembrerebbero non determinare limitazioni all’operatività».
L’INDAGINE. Per la difesa non si configurerebbe più la bancarotta fraudolenta per i due fratelli. Il gip sul sequestro da 50 milioni: l’accordo non elimina il pericolo che commettano reati simili.
LE INDAGINI. Nelle intercettazioni il dirigente critica l’utilizzo di «teste di legno» come amministratori. Il gip sottolinea l’«elevata spregiudicatezza» dei due fratelli.
L’INDAGINE DELLA GDF. I due fratelli Vitali accusati di aver scisso una società in crisi spostando 31 milioni in una nuova e lasciando fallire la vecchia: l’ad era un ottantenne malato di Alzheimer.
IN COMMISSIONE. Scandito il cronoprogramma dell’opera. Sarà pronta a fine 2028 insieme alla nuova viabilità. Calano le superfici della riqualificazione dello scalo ferroviario. Valesini: «Più attenti ai volumi e alle altezze».
LO SCAMBIO. Palafrizzoni ha acquisito da Via Tasso il deposito di Arriva e un terreno. Alla Provincia, che esce di scena, i licei Manzù e Secco Suardo.
ALLA FIERA EDILE. La sindaca Carnevali: «Stiamo lavorando con grande intensità al piano attuativo». L’imprenditore Vitali: «Speriamo di chiudere l’iter amministrativo nel più breve tempo possibile».
IL CANTIERE. Finiti al 40% i lavori di copertura del corso d’acqua, lascerà spazio alla corsia dei bus E-brt. Donato (Atb): «Abbiamo bonificato e ampliato la portata». Tombini ogni 40 metri.
LE NOVITÀ. Nel progetto esecutivo anche due nuove fermate a Verdellino e Osio Sotto. Già ultimato il 10% dei lavori, la consegna a maggio 2026.
EVENTI. Sabato 28 settembre la città si mette in mostra con spettacoli, musica e tour guidati. A Palazzo Creberg tre capolavori restaurati. Percorsi in chiese, sotterranei e a Palazzo Terzi
BERGAMO . Protocollo tra Provincia e Tpl per l’acquisizione dei due edifici dal Demanio. Gandolfi: un tassello della riqualificazione dell’area. Ceresoli: sarà luogo di incontro e socialità.
L’ACCORDO. Via Tasso cede al Comune due aree in via Bono e in via Gavazzeni, in cambio ottiene le sedi delle scuole «Manzù» e «Secco Suardo». Gori: «Così iter più semplice». Tagliati altri 20mila metri quadri di superficie edificabile.
L’edificio che doveva diventare un centro servizi non è mai stato terminato e da 28 anni giaceva in stato di totale abbandono.
TRASPORTI. Consegnate le aree alle ditte che realizzeranno l’opera il 12 marzo al via la cantierizzazione.