«Aumento delle prenotazioni per l’Italia» Ryanair: trend in crescita, siamo fiduciosi

«Aumento delle prenotazioni per l’Italia»
Ryanair: trend in crescita, siamo fiduciosi

Gli aerei saranno pieni al 50%-60% quando ripartirà il 40% della flotta. Sale la domanda anche per Spagna e Portogallo.

Ryanair registra «un grande aumento» delle prenotazioni dei voli dal Regno Unito verso l’Italia, oltre che verso Spagna e Portogallo, nel mese di luglio. Lo riferisce l’Agi e lo ha detto l’ad dell’aviolinea Michael O’Leary aggiungendo di esser «ragionevolmente» sicuro che, visto il trend delle prenotazioni degli ultimi giorni, gli aerei saranno pieni al 50%-60% quando riavvierà il 40% della flotta.

«Durante lo scorso fine settimana - ha sottolineato - abbiamo registrato una grande ondata di prenotazioni sui nostri voli fuori dall’Irlanda e dal Regno Unito per la Spagna, il Portogallo e l’Italia, e il trend sembra continuare anche in questi giorni».

Secondo quanto riportato da Reuters, Ryanair si aspetta che la Gran Bretagna allenti presto le misure di lockdown. La scorsa settimana, il paese ha annunciato una quarantena di 14 giorni a partire dall’8 giugno per tutti gli arrivi negli scali aerei ma questo, ha riferito il Ceo di Ryanair, Michael O’Leary, non sta scoraggiando le prenotazioni.

Gli ultimi dati, infatti, indicano che i 1.000 voli giornalieri che Ryanair prevede di far volare a luglio - 40% della capacita’ normale - saranno probabilmente pieni dal 50% al 60%:«Sono fiducioso», ha detto ’O Leary in un’intervista, in merito all’allentamento dei lockdown da parte della Gran Bretagna.

«Abbiamo visto un grande aumento delle prenotazioni dei nostri voli dall’Irlanda e dal Regno Unito verso la Spagna, il Portogallo e l’Italia durante il fine settimana, e questo trend sembra continuare”. Inoltre, ha aggiunto, “Ryanair, la più grande compagnia aerea economica d’Europa, spera che un’intensa stagione di vacanze aumenti la fiducia per un ritorno dei viaggi d’affari». A suo giudizio, il numero di passeggeri tornerà ai livelli del 2019 entro l’estate del 2021.


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