Il ladro si chiude in camera per rubare Anziana non lo sente, furti a Ponteranica

Il ladro si chiude in camera per rubare
Anziana non lo sente, furti a Ponteranica

Il furto martedì 21 gennaio a Ponteranica. La donna, anziana e sola in casa, stava cucinando e non si è accorta che un ladro si era intrufolato nell’abitazione. Un tentativo di furto nella stessa via, ladri anche mercoledì mattina, sempre Ponteranica.

Il furto in un appartamento di via IV Novembre a Ponteranica, intorno alle 19 di martedì 21 gennaio. Mentre l’anziana signora stava cucinando, un malvivente si è introdotto nell’abitazione e nella camera da letto ha agito indisturbato, rubando denaro e gioielli d’oro.

Ad accorgersi che c’era qualcosa che non andava il figlio della donna, che abita nella stessa palazzina. L’uomo, che era andato a cena dalla madre, ha sentito dei rumori provenire dal reparto notte della casa: il ladro si era però chiuso dentro la camera e ha agito con destrezza, per poi scappare e far perdere le sue tracce.

Quando l’anziana si è resa conto di cosa era successo, era incredula e sotto choc: per precauzione è stato chiamato immediatamente il 118 e un’ambulanza ha trasportato la donna all’ospedale per le cure del caso. Sul furto indagano i carabinieri: le telecamere della zona hanno ripreso un uomo scappare, con un cappellino, scarpe sportive e uno zainetto.

Non si tratta tra l’altro dell’unico furto a Ponteranica: nella stessa serata, ignoti hanno tentato di rubare in un’altra abitazione della stessa via, senza riuscirci. Nella mattinata di mercoledì 22 gennaio, invece, un furto si è verificato nella vicina via Canero. Sulla pagina Fb «Sei di Ponteranica se...» interviene anche il sindaco: «Da quel che sto leggendo, sembra che si stia ripresentando il problema dei furti in abitazione. Affinché le segnalazioni su questa pagina possano essere utili vi chiedo di indicare sempre la via, l’ora presunta e la modalità del furto, oltre che di segnalare sempre anche ai Carabinieri. Questo per consentirci di finalizzare al meglio i controlli. Grazie per la collaborazione» scrive Alberto Nevola.


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