Ryanair lancia le offerte per l’estate Ma per la stagione del 2021

Ryanair lancia le offerte per l’estate
Ma per la stagione del 2021

Se la pubblicità è l’anima del commercio, per Ryanair è anche qualcosa di più. Per capire le strategie di mercato (e non) degli irlandesi volanti bisogna avere sempre un occhio di riguardo sulle offerte. Quelle lanciate riguardano l’estate: ma quella del 2021.

Una prospettiva che la dice lunga su come potrebbe ripartire il settore aereo. Non che si non si ricomincerà a volare prima, per carità, ma l’orizzonte della ripresa, quella vera, pare essere spostato ad un anno. Almeno. Nulla di sconvolgente, a pensarci bene: passato il primo approccio guascone di Michael O’Leary che preconizzava una ripresa molto rapida per il low cost e più problematica per i vettori tradizionali, già nelle settimane successive gli irlandesi si erano allineati alle previsioni degli analisti del settore. Ovvero che serviranno almeno un paio d’anni (se tutto va bene) per tornare ai livelli di traffico del 2019.

Dal punto di vista operativo, la compagnia ha prorogato fino al 28 maggio l’attuale offerta, più o meno l’1% del network, in prevalenza concentrato tra Irlanda e Regno Unito. Fino a fine giugno non ci sono voli in vendita sulle altre rotte, e Ryanair non ha mai fatto mistero che se qualcosa cambierà non sarà prima di luglio. Come dire che almeno un terzo della stagione estiva è andata.

Ma soprattutto, come si ripartirà? O’Leary ha fatto l’ariete ed è stato il primo a bocciare l’ipotesi di volare con il posto in mezzo vuoto. Una posizione assolutamente condivisa dale altre compagnie, senza distinzione, diventata poi ufficiale con una dichiarazione di Iata, l’associazione di settore.

Tanti interrogativi, insomma, a cominciare dalla data di ripartenza. A Orio farebbero la firma su luglio, ma è tutto ancora sospeso. In aria, verrebbe da dire. Nel frattempo, se volete, sono già in vendita offerte per l’estate 2021 per Ibiza e Malta, da 39,99 euro. Non tanto per la stagione, ma nemmeno poco considerando l’anticipo. La conferma che, anche sul versante delle tariffe, nulla sarà più come prima.


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Dino Nikpalj L'Eco di Bergamo

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