Un nuovo ponte tra Gorle e Scanzo Obiettivo decongestionare il traffico
UIl vetusto Ponte Marzio a Gorle

Un nuovo ponte tra Gorle e Scanzo
Obiettivo decongestionare il traffico

Un ponte con funzioni ciclopedonali in grado di decongestionare il traffico tra Gorle, Scanzo e Pedrengo, collegati all’ormai obsoleto Ponte Marzio. L’accordo di programma è scaturito nell’ultimo Cda del Consorzio di Bonifica.

Il 13 e il 15 settembre scorsi nella propria sede di via Gritti a Bergamo si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica della Media Bergamasca. Le riunioni del CdA del Consorzio hanno deliberato: l’accordo di programma relativo alla realizzazione di un ponte ciclopedonale sul fiume Serio e dei tratti di approccio nei comuni di Gorle, Pedrengo e Scanzorosciate , il progetto esecutivo di messa in sicurezza di un tratto della roggia Brembilla ramo di Osio in comune di Osio Sotto e il nuovo statuto consortile, adeguato alla legge regionale n. 4 del 15 marzo 2016 e alle mutate esigenze consortili.

Per quanto riguarda la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul fiume Serio, i comuni di Gorle, Scanzorosciate e Pedrengo hanno concordato di realizzare un ponte avente funzioni ciclopedonali in grado di decongestionare e mettere in sicurezza il transito di mobilità dolce tra i comuni suddetti, collegati dalla ormai obsoleta ed insicura struttura storica denominata «Ponte Marzio», rendendo così possibile il collegamento tra la rete ciclabile del Plis Serio Nord con la ciclovia per la Valle Seriana.

I comuni suddetti, in quanto ricadenti nel comprensorio consortile, hanno ritenuto di coinvolgere il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, avendo lo stesso maturato esperienza in materia di operatività in ambito idraulico, al fine di presentare richiesta di contributo al Bacino Imbrifero Montano (Bim) per la realizzazione dell’opera in oggetto, completare la fase progettuale mediante la predisposizione del progetto definitivo-esecutivo dell’intervento, assumere il ruolo di stazione appaltante dell’opera pubblica individuando le figure di Rup e Direzione Lavori, individuare i/il progettisti/a esterni/o cui affidare la progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera nel rispetto della normativa vigente e svolgere le funzioni di ente capofila e collaborare con i comuni coinvolti per l’attuazione del progetto e per la definizione delle modalità di restituzione del contributo al Bim.

Il Quadro Tecnico Economico degli interventi sopraelencati, stimato a livello di studio di fattibilità, ammonta a complessivi 526.976,44 euro, suddivisi tra Provincia di Bergamo (126.976,44 euro) Comune di Gorle (148.000 euro) Comune di Pedrengo (104.000 euro) e Comune di Scanzorosciate (148.000 euro).

Per quanto riguarda l’approvazione del progetto esecutivo di messa in sicurezza di un tratto di roggia Brembilla ramo di Osio nel comune di Osio Sotto, è stato deliberato di approvare il progetto esecutivo dell’intervento redatto dagli uffici consortili nel giugno 2016 a firma del progettista ing. Montanaro, per un importo complessivo di 1.373.779,60 euro, oltre che un primo stralcio funzionale dell’importo complessivo di 787.480 euro.

L’intervento è finalizzato alla canalizzazione di un tratto di roggia Brembilla compreso tra via Bixio e Via Manzoni in comune di Osio Sotto. L’obiettivo è quello di ottenere il miglioramento delle condizioni di deflusso delle portate vettoriate e la risoluzione di diverse interferenze determinate dai sotto servizi che scompensano l’andamento altimetrico della roggia in parola.

Il Consorzio di Bonifica ha inoltre deliberato il nuovo statuto consortile, adeguandolo alla legge regionale n. 4 del 15 marzo 2016 «Revisione della normativa regionale in materia di difesa del suolo, di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e di gestione dei corsi d’acqua» con la quale vengono apportate alcune modifiche alla legge regionale n° 31 del 5 dicembre 2008 e alle mutate esigenze consortili.


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