La Provincia ha 1.290 ponti  Rossi «Mancano i fondi per sistemarli»

La Provincia ha 1.290 ponti

Rossi «Mancano i fondi per sistemarli»

Sulla nostra rete viaria ci sono quasi 1300 ponti ma mancano i soldi per sistemarli. Il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi: «Soldi per i territori, prima di parlare di grandi opere».

Il giorno dopo il crollo del ponte ad Annone Brianza, nel Lecchese, anche in Bergamasca si riaccende il dibattito, a partire dalla Provincia e dalle risorse per le manutenzioni. L’ente di Via Tasso ha in gestione ben 1.290 ponti, ma nella situazione attuale si riescono a garantire interventi su due o tre strutture l’anno. Il presidente Matteo Rossi chiede al governo di «rimettere in sicurezza ponti e strade dei territori, prima di pensare a nuove grandi opere». La necessità di garantire alle Province le risorse per assolvere le proprie competenze è condivisa dai parlamentari Pd Giovanni Sanga e Antonio Misiani, mentre dalla Lega Cristian Invernizzi ricorda che «il pasticciaccio è cominciato con la riforma Delrio». Intanto l’associazione Fai Conftrasporto evidenzia come l’uso sempre più massiccio di carichi eccezionali, eccezioni divenute la regola, stia logorando le strade del nostro Paese.

«Mi si è gelato il sangue». Niente giri di parole, nella riflessione del giorno dopo sulla terribile vicenda del ponte crollato ad Annone Brianza, nel Lecchese. Il presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi, alza la voce sulla necessità di manutenzioni e sulla situazione in cui si trovano gli enti. Sono due anni che ripetiamo che i tagli subiti dalla Provincia hanno ricadute concrete – dice Rossi –. Nell’avvicinarsi alla legge di bilancio, serve piena consapevolezza sulla situazione. Quel che è successo è l’esito inevitabile della mancanza di fondi per la sicurezza dei nostri territori. Noi un milione per gli interventi urgenti legati al maltempo e a dissesto lo abbiamo garantito (e aspettiamo, insieme ai Comuni, che venga riconosciuto lo stato di emergenza), ma non si può arrivare dappertutto».


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