Rischio frana, altri 10 sfollati a Valleve  I dati Arpa spiegano il maltempo da record

Rischio frana, altri 10 sfollati a Valleve
I dati Arpa spiegano il maltempo da record

Da ieri sera ci sono altre tre famiglie sfollate a Valleve. L’ordinanza di evacuazione di due abitazioni è del commissario prefettizio Andrea Iannotta.

Si tratta di due case in via Valrobà, frazione a valle del paese, lungo la stessa strada che porta alla frazione Vendullo, rimasta isolata fino a martedì sera. È in questa zona che, lunedì sera, si è abbattuta in modo particolarmente forte la tromba d’aria. Il vento ha spezzato centinaia di alberi che sono andati a ostruire la strada di accesso alla frazione Vendullo, dove abitano due famiglie, ora raggiungibile.

L’evacuazione, invece, riguarda due abitazioni nella frazione prima, a Valrobà. A monte ci sono altre decine di alberi tranciati dal vento ma anche sassi giù caduti e che potrebbero precipitare sulle case in caso di altro maltempo e in vista la forte pendenza del terreno.

«Per precauzione - spiega il commissario prefettizio Iannotta - ho deciso di evacuare le due abitazioni. Sopra la situazione è troppo a rischio. L’intervento di bonifica, con la rimozione delle piante e dei sassi e la posa di una rete, non dovrebbe comunque durare molto tempo. Per sicurezza, comunque, ho preferito che le famiglie si spostassero altrove».

I DATI - Durante l’emergenza di lunedì sera, con tutti i vigili del fuoco in servizio in Bergamasca impegnati sulle strade, non era facile rendersi conto della portata di questa eccezionale ondata di maltempo. Solo martedì con il primo resoconto è emerso un bilancio più grave del previsto: non centinaia di migliaia, ma milioni di euro di danni.

Per capire meglio l’impatto di questo meteo estremo che si è abbattuto sulla Bergamasca abbiamo scaricato i dati Arpa che monitorano costantemente le precipitazioni e il livello idrometrico dei fiumi. In questo grafico è evidente il picco di pioggia registrato negli ultimi giorni. Si tratta di un’infografica interattiva: è possibile consultare i dati filtrando tra alcune delle centraline posizionate in provincia di Bergamo.

In questi due grafici invece vi mostriamo la piena del fiume Serio e quella del fiume Brembo in due distinti punti di rilevazione.

LA PIENA DEL SERIO

LA PIENA DEL BREMBO


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