Lunedì 20 Gennaio 2014

Beetle Dune

su strada in estate

La Volkswagen Beetle Dune

Il Maggiolino, oltre che essere un must delle quattroruote, è un vero fenomeno in tutto il mondo. Coupé o Cabriolet, resta un’icona di design sempre più presente, con la sua carica di personalità, nelle strade delle più importanti capitali.

La Volkswagen arricchisce la sua storia presentando, in anteprima mondiale al Salone di Detroit (sino al 26 gennaio), il prototipo Beetle Dune. È un Maggiolino più imponente, robusto e cool con l’estetica tipica delle vetture off-road. Un’auto assolutamente originale e attraente.

La Beetle Dune è un prototipo. Per il momento. Ma tutti gli elementi dell’auto sono effettivamente realizzabili e a uno stadio di sviluppo pre-serie. La vettura, che sarà lanciata sul mercato la prossima estate, debutta, nel pieno dell’inverno del Michigan, attrezzata per lo sci.

I designer hanno infatti fissato un paio di sci al posteriore del prototipo (più alto di 50 mm rispetto al modello di base), come già succedeva per il leggendario Maggiolino o le vetture sportive raffreddate ad aria della Porsche.

Il suo nome, Dune, ricorda però anche altri scenari. L’assetto rialzato, i grandi pneumatici da 19 pollici e l’estetica che la rende perfetta per tutti i tipi di terreno sembrano, infatti, sottolineare l’affinità con i buggy VW, usati per affrontare con la massima sicurezza spiagge e dune. E così, in estate, gli sci sul portellone (fissati in modo sicuro attraverso meccanismi intelligenti nello spoiler posteriore e in quello del tetto) lasceranno il posto a tavole per il sandboarding, lo sport praticato sulle dune come quelle del Sand Master Park di Florence, Oregon.

Gli appassionati di questa attività iniziano a raccogliersi ovunque nel mondo ci siano dune. Con la Beetle Dune la Volkswagen riprende un’idea nata a gennaio 2000 con la concept car New Beetle Dune presentata a Los Angeles. Ma mentre il prototipo lanciato allora in California pareva fin troppo futuristico, in particolare per quanto concerneva gli interni e la struttura del tetto, con la Dune 2014 la Volkswagen punta verso la produzione di serie e, quindi, verso un progetto molto più realistico.

Dietro la concept car Dune, infatti, si nasconde tutto il potenziale per una nuova variante di serie del Maggiolino più sportivo di tutti i tempi. Il modello dimostra tutto il proprio inconfondibile carattere fin dal colore scelto per la sua verniciatura (Arizona, una calda tonalità metallizzata tra il giallo e l’arancione). I passaruota maggiorati, composti da due elementi, sono invece lasciati in nero.

La base è rappresentata da robusti elementi opachi, come quelli adottati sui modelli Cross della Volkswagen. Ma c’è una differenza. Sopra le parti principali opache, sono integrate le cosiddette “blades” (lamelle), elementi spessi solo 1,5 mm e, quindi, sottili come lame. Esse sembrano fluttuare sugli, imponenti, passaruota poiché le parti lucide e quelle opache non appoggiano direttamente una sull’altra.

I passaruota rendono ogni lato della carrozzeria più largo di ben 24 mm, per una larghezza complessiva di 1.856 mm (più 48 mm). La Beetle Dune è lunga 4.290 mm (+12 mm) e alta 1.536 mm (+50 mm). Per adattarsi alla maggiore larghezza della carrozzeria, la carreggiata anteriore è stata aumentata di 29 mm passando a 1.607 mm, mentre quella posteriore tocca ora i 1.573 mm (sempre con un aumento di 29 mm). Per questo e grazie all’offset limitato (33 mm, invece di 44 mm), i cerchi da 19 pollici dotati di pneumatici 255/45 sono ben alloggiati nei passaruota. Esteticamente, sono perfettamente in sintonia con il design dei cerchi da 18 pollici Twister del Maggiolino, grazie alle cinque razze in alluminio con l’interno verniciato in nero e alla cornice in alluminio lucido. Il logo VW al centro dei cerchi è sostenuto da un modulo tridimensionale in tinta con la carrozzeria.

Daniele Vaninetti

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