Martedì 14 Gennaio 2014

Eradicare la polio

I Rotary in campo

Un poster per la vaccinazione antipolio

I membri del Rotary di tutto il mondo festeggiano una tappa fondamentale nella lotta per eradicare la poliomelite. Per l’india, fino a poco tempo fa uno degli epicentri del polio virus, è infatti il terzo anniversario dell’ultimo caso registrato della malattia infettiva paralizzante che risale al 13 gennaio 2011 quando una bambina di due anni era affetta da paralisi dovuta alla poliomelite a Howrah nel distretto ovest di Bengali. Da allora in India non si sono più registrati nuovi casi del virus.

“Il caso dell’India - sottolinea Alberto Cecchini, in rappresentanza di Rotary Italia - è emblematico perché testimonia come in una situazione sanitaria difficile e complessa da gestire, l’impegno costante e l’attenzione continua al problema possano sconfiggere la polio ovunque”.

La campagna per la vaccinazione della popolazione mondiale infantile dal virus della polio è stata lanciata dal Rotary nel 1985 a Treviglio, ad opera di Sergio Mulitsch di Palmenberg, imprenditore e filantropo rotariano italiano che studiò un programma che potesse portare il vaccino nei paesi in via di sviluppo per immunizzare tutti i bambini del mondo.

Nel 1988 il Rotary è diventato il partner principale nell’iniziativa Globale per l’Eradicazione della Poliomelite (GPEI) insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità, all’UNICEF e al Centro Americano per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie. Dall’iniziativa globale iniziata nel 1988 l’incidenza della poliomelite ha registrato un crollo di più del 99%, da circa 350.000 casi all’anno a 369 confermati finora nel 2013.

Tanti gli enti e le associazioni che nel tempo hanno aderito e cooperato all’iniziativa rotariana, come OMS, Unicef, CDC americani, Banca Mondiale, diverse Istituzioni governative con donazioni di assoluto rilievo e fondazioni, tra cui la Fondazione Melinda e Bill Gates. Dal 1988 i soci dei Rotary club di tutto il mondo hanno contribuito allo sforzo di eradicazione con oltre 1.2 miliardi di dollari e innumerevoli ore di lavoro volontario.

Il Rotary ora è impegnato a replicare il successo dell’India nel vicino Pakistan, uno dei tre Paesi in cui il virus è ancora attivo. Gli altri sono Afghanistan e Nigeria. Complessivamente si crea un bacino da cui la malattia può emergere e re-infettare aree in cui è già stato fermato il contagio. I così detti “casi importati” stanno sorgendo in Siria e in molti altri Paesi africani. Nel 2013 il numero di “casi importati” in Paesi non endemici ha superato il numero totale dei Paesi endemici (224 contro 145), sottolineando l’importanza di fermare il virus dove esso rimane sul territorio.

“Dobbiamo fermare la polio in Pakistan sia per proteggere i bambini pakistani sia per salvaguardare il nostro successo in India e negli altri Paesi dove abbiamo già sconfitto questa terribile malattia” ha detto Deepak Kapur, presidente del Comitato National Polio-Plus del Rotary in India. “Finché la poliomelite non sarà eradicata a livello globale, tutti i bambini non vaccinati resteranno a rischio di infezione e paralisi, indipendentemente da dove essi vivano” .

I leader del Rotary in India stanno lavorando con le loro controparti pakistane per condividere le migliori pratiche e quanto appreso durante la campagna di successo anti-polio in India. Il Rotary è stato molto efficace nell’ottenere il supporto dei leader religiosi delle comunità islamiche e i leader del Rotary in Pakistan stanno conducendo un’attività simile nel tentativo di contrastare la disinformazione sulla vaccinazione contro la poliomelite che porta alcuni genitori musulmani a non permettere ai loro figli di essere vaccinati.

Allo stesso tempo le Giornate di Immunizzazione Nazionale – durante le quali i volontari del Rotary si uniscono ai lavoratori nel tentativo di raggiungere ogni bambino di meno di cinque anni con il vaccino orale contro la polio – continuano in entrambi i Paesi. Solo in India più di 172 milioni di bambini hanno ricevuto il vaccino durante le campagne di immunizzazione di massa.

Rotary

Rotary riunisce un network globale di volontari che si dedicano ad affrontare le più incalzanti sfide umanitarie. Il Rotary mette in connessione 1.2 milioni di soci in più di 34.000 club Rotary in più di 200 Paesi e aree geografiche. Il loro lavoro migliora le vite a livello internazionale e locale, dall’aiutare le famiglie bisognose nelle loro comunità fino a lavorare per un mondo libero dalla poliomelite.

Per ulteriori informazioni: rotary.org e endpolionow.org .

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