Domenica 21 Febbraio 2010

La Trawel Fly ritorna grande
Perentorio 3-0 interno al Bibione

TRAWEL FLY AGNELLI-BIBIONE 3-0
Parziali: 25-14, 25-17, 25-21.
TRAWEL FLY AGNELLI: Savoldi 8, Rubino 1, A. Rinaldi 15, Salmaso 7, Sangalli 7, Pessina 9, Cosa 6. Libero: M. Rinaldi. Non entrati: Bonetti, Alborghetti, Galbusera e Marchesi (L). All. Bertuletti.
BIBIONE: Stopar 1, Radin 7, Manzano 4, Tonon 5, Quarti 12, Anastasio 5, Salvatore, Corrozzatto, Pantic. Libero: Kete. Non entrati: Zorat e Mattia. All. Marchesini.
Arbitri: Zaia di Genova e Semeraro di Milano.
Note: spettatori 300 circa. Durata set: 20', 20', 26'. Battute sbagliate: Bergamo 14, Bibione 8. Battute punto: Bergamo 4, Bibione 1. Muri: Bergamo 8, Bibione 6.

Dopo tre sconfitte consecutive serviva la partita del riscatto e la Trawel Fly Agnelli non manca all'appuntamento, riscoprendosi vincente e convincente, grazie al successo per 3-0 sul Bibione. Una conferma e una sorpresa nella formazione di partenza della Trawel Fly: Cosa recupera nonostante i problemi all'anulare della mano destra, mentre al centro c'è Pessina, al posto di Alborghetti.

Nel primo set si rivede, dopo tanto tempo, una Trawel Fly formato rullo compressore: convinta, determinata e a tratti addirittura cinica, la squadra bergamasca sale subito in cattedra, vola prima sul 6-2 e poi sull'11-3, grazie agli schiacciatori di palla alta, Andrea Rinaldi, Sangalli e Salmaso. La Trawel Fly arriva ad avere anche più di dieci punti di vantaggio (19-8), prima di chiudere sul 25-14, al primo set ball a disposizione, con un ace di Rubino, entrato apposta in battuta al posto di Pessina.

Nel secondo parziale si vedono anche i due centrali, Savoldi e Pessina, che - insieme ad Andrea Rinaldi - trascinano la Trawel Fly sul 10-7. Poi con Salmaso in attacco e Cosa in battuta la squadra bergamasca vola sul 19-12. Ai ragazzi di Bertuletti non resta che controllare la parte finale del set per vincere, al secondo set ball, per 25-17 con Sangalli grande protagonista dopo quota 20.

Nella terza frazione c'è maggiore equilibrio. La Trawel Fly tenta più volte la fuga (4-1 e 8-5), ma viene sempre ripresa dai rivali. Andrea Rinaldi permette alla squadra bergamasca di mantenere sempre un paio di punti di vantaggio (13-11, 15-13 e 21-18). Nel finale la Trawel Fly si appoggia sulle sue ali, Sangalli e Salmaso (24-21), poi Pessina stampa un muro sulla faccia del centrale avversario e permette alla sua squadra di vincere per 25-21 al primo match ball a disposizione.
 Silvio Molinara

m.sanfilippo

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