Lunedì 26 Aprile 2010

AlbinoLeffe, Sala: «Ormai salvi
E io voglio restare un altro anno»

Sss, sussurro salvezza. «Non lo diciamo, semmai lo pensiamo. Peccato per le occasioni perse: chissà dove saremmo ora». Ora che ha fatto pace col polpaccio, Gigi Sala gongola in tre atti. È tornato al centro dell'AlbinoLeffe; ha visto il Frosinone squagliarsi; ha stravinto. Al punto da sorridere storto in faccia ai rimpianti e a prenotare il rilancio per l'anno che verrà. Non siamo ancora tranquilli, ha detto a fine partita Bruniera, il vice di Mondonico.

Scaramanzia, suvvia...
«Non c'è il timbro dell'aritmetica, però la vittoria col Frosinone può regalarci un finale tranquillo. Facciamo gli scongiuri: non diciamo nulla, limitiamoci a farci un pensierino».

Pensava a un botto del genere in uno spareggio-salvezza? Più dell'AlbinoLeffe, il Frosinone avrebbe dovuto addentare la partita, invece è durato mezzora...
«Sorprendente, sì. Mi aspettavo una battaglia, una partitaccia, come di solito nel finale di stagione, invece il Frosinone è crollato alla distanza. Bravi noi ad approfittare di un avversario dimesso, anche se all'inizio qualche difficoltà le abbiamo avute, anche per colpa della tensione».

Poi l'uragano Torri ha spazzato i fantasmi: gol e abbracci, è stata un'incoronazione collettiva...
«Siamo tutti felicissimi per Omar, questi gol sono un bene per lui e per noi. Si è sempre comportato magnificamente quando non giocava, ha lavorato nell'ombra per un anno, ora si gode i frutti. Ha dimostrato di saper far gol anche in questa categoria».

Lei ha dimostrato di non voler perdersi il finale: titolare dopo un mese e mezzo di stop nella partita-clou della stagione. L'avvio è stato molto prudente...
«Non giocavo una partita intera dalla gara di Crotone, il 6 marzo: qualche timore sulla tenuta del polpaccio l'avevo e per questo sono partito circospetto. Poi ho avuto le risposte giuste, ora sono felice di poter dare una mano nel finale».

È felice anche guardando la classifica? A 8 punti dal sesto posto, vien da pensare che con un paio di flop in meno...
«C'è da mangiarsi le mani. Abbiamo buttato via punti con squadre che ora sono in zona playoff sbagliando approccio in qualche occasione per ingenuità, inesperienza. Evidentemente però questa è la classifica che ci meritiamo, facciamone tesoro per il futuro».

Il futuro dell'AlbinoLeffe è la trasferta di Lecce, sabato, e la gara in casa con la Salernitana, lunedì 10 maggio: sigillo tra due partite?
«E perché non a Lecce? Andremo in Puglia senza assilli, nella condizione migliore per fare il colpaccio. Mal che vada ci sarà la Salernitana per chiudere i conti e pensare alla prossima stagione».

Con Sala?
«Spero proprio di sì. Qui mi sono trovato benissimo, ho ancora un anno di contratto, mi auguro di poter essere utile anche l'anno prossimo».

Bergamo si augura senza derby, ma da ieri l'Atalanta è a -5 dalla salvezza...
«C'è lo spareggio col Bologna e poi bisogna confidare nell'onestà altrui. Nel calcio degli ultimi anni non si fanno più regali. Forza».
 Simone Pesce

m.sanfilippo

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