Mutti contro il cartellino rosso:
«Assurdo, in gioco la salvezza»

«Ho visto qualcosa di assurdo: noi ci stiamo giocando la salvezza, non puoi massacrarci così». Bortolo Mutti, tecnico dell'Atalanta, tuona contro l'arbitro Tagliavento per l'episodio di fine primo tempo nella partita con il Bologna: per un fallo di Pellegrino in area, il direttore di gara ha fischiato il rigore contro la squadra di casa (al momento in vantaggio per 1-0) ammonendo il difensore, tranne poi tornare indietro per la segnalazione del guardalinee che aveva visto la palla uscire prima del fallo. A quel punto però Tagliavento ha espulso Pellegrino, per le proteste.

«Non ho visto l'episodio, ma è allucinante aver preso quella decisione - ha aggiunto Mutti -. Se davvero è stato punito per qualcosa di detto, su una decisione poi cambiata, allora bisognava punire tanti altri giocatori....Noi così siamo stati castigati, mentre ci stavamo giocando la salvezza. L'espulsione di Pellegrino e la mancata espulsione di Mutarelli sono episodi che hanno condizionato tantissimo il match - ha concluso -. La matematica non ci condanna ma oggi alcune situazioni ci hanno penalizzato ingiustamente».

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