Mercoledì 15 Settembre 2010

Rossi si confida con Agostini
«Mi devo operare alla spalla»

«La spalla mi fa male, troppo male e quindi a fine stagione mi opero». Le telecamere di Sky Sport24, hanno intercettato ieri, al Mugello, Valentino Rossi mentre parlava con Giacomo Agostini della spalla infortunata che continua a dargli fastidio, più della gamba fratturata 100 giorni prima sullo stesso circuito nel corso del GP d'Italia. I due si trovavano sul circuito fiorentino per una giornata organizzata dalla Dainese Group.

L'infortunio alla spalla destra di Valentino Rossi risale allo scorso aprile, quando cadde su una pista da motocross mentre si allenava. Inizialmente la lesione è stata sottovalutata e Rossi ha continuato a correre senza porre troppa attenzione all'infortunio, giudicato poi "il peggiore della carriera" alla vigilia del Gp del Mugello che costò a Valentino la frattura esposta e scomposta di tibia e perone della gamba destra.


«La lesione - disse Rossi al Mugello in occasione del GP - è particolarmente fastidiosa, in quanto interessa la zona più delicata della spalla. Il cercine glenoideo è la cartilagine che permette alle ossa la rotazione della spalla. Normalmente si risolve chirurgicamente, ma questo significherebbe perdere molto tempo in fisioterapia, almeno quattro mesi. Quindi la strada che abbiamo individuato è quella dell'esercizio fisico per far crescere la muscolatura attorno all'articolazione. Chiaro che in gara sarà difficile e io non voglio abusare di antidolorifici».

L'operazione alla spalla, che Valentino ha sempre rifiutato, dunque, potrebbe risolvere i fastidi all'articolazione che impediscono al campione del mondo di guidare come vorrebbe.

e.roncalli

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