Domenica 09 Gennaio 2011

Colantuono battagliero per il Grosseto:
«Nessuno creda che abbiamo già vinto»

Voglia di vincere con una prestazione da squadra compatta, rispetto per un avversario in grado di creare qualche problema e la convinzione che il primo posto è ancora tutto da conquistare. L'allenatore atalantino Stefano Colantuono getta acqua sul fuoco e placa qualsiasi sorta di entusiasmo dato dalla sconfitta della capolista Novara in quel di Modena.

«Sarebbe bello chiudere a 42 punti, perché significherebbe aver fatto un girone d'andata ottimo, anche se già così abbiamo fatto bene. Ci tengo a richiamare tutti all'attenzione, perché non vorrei che si pensasse che la partita fosse già vinta. Sarà un match difficile, contro una squadra che ha inserito nel proprio organico elementi nuovi, smaniosi di giocare e per noi potrà essere difficile. Ci vorranno massima attenzione, umiltà e concentrazione per vincere».

Contro il Grosseto la squadra bergamasca scenderà in campo alle 20,45, in un posticipo delicato sia perché si gioca nel freddo mese di gennaio sia per il fatto che i ragazzi di Colantuono sono già a conoscenza dei risultati delle dirette avversarie. «Mi dispiace affrontare la partita in posticipo, dato che conosciamo già i risultati delle nostre avversarie. Mi auguro che i loro risultati ci facciano stare in guardia per la partita con i toscani. Il freddo può essere un'insidia, ma dobbiamo essere bravi a fare una prestazione impeccabile sotto ogni punto di vista».

A Zingonia non se ne parla, ma i tifosi già accarezzano il sogno: lunedì sera l'Atalanta potrebbe conquistare il platonico titolo di campione d'inverno a pari merito con il Novara. «Non dovrà essere un assillo agguantare il primo posto, perché conterà essere lì più avanti. Però è sicuramente un'ottima occasione, perché innanzitutto possiamo vincere tra le mura amiche per procedere il nostro cammino - ha detto il mister -. Vincendo andremmo primi, ma questo non è il nostro primo pensiero. I risultati della giornata non sono clamorosi: nella serie cadetta è normale trovare questo tipo di sorprese. Non puoi essere sicuro di vincere contro nessuno: le squadre sono vicine dal punto di vista dei valori e non c'è nulla di scontato. È ancora presto per vedere la supremazia dei team con più qualità».

Per quanto riguarda i convocati, Matteo Ardemagni, dato per partente in quel di Lecce, è stato escluso dalla lista a causa del lieve infortunio accusato in settimana, mentre si attendono ancora notizie sul fronte Manfredini. «Dispiace per Manfredini, il cui infortunio capita in un momento sbagliato. Attendiamo il responso dell'ecografia e dopo potremmo valutare se tornare sul mercato, in base ai tempi di recupero. Siamo contati in attacco, perché mancano Ruopolo e Ardemagni - continua Colantuono -. Se lo spirito sarà quello giusto potremmo sopperire alle assenze giocando una partita da battaglia, senza mollare nulla: così facendo il tasso qualitativo di alcuni giocatori potrà fare la differenza».

Formazione ancora tutta da decifrare, ma viste le indicazioni dell'ultimo periodo Colantuono non sembra intenzionato a cambiare troppo. «Veniamo da un periodo positivo. In linea di massima non ci saranno grosse novità. Abbiamo recuperato Doni e questa è la cosa più importante: è al rientro e dovremo essere in grado di gestirlo bene per il resto della stagione. Ferreira Pinto avrebbe bisogno di giocare, ma per sua sfortuna la squadra sta viaggiando bene e dovrà essere bravo a sapere sfruttare l'occasione quando capiterà. Il Grosseto è una squadra tosta, composta da uomini di categoria e brava sulle palle inattive, senza contare che hanno giocatori freschi appena arrivati».

I probabili schieramenti (ore 20,45)
ATALANTA (4-4-2): 47 Consigli; 6 Bellini, 4 Capelli, 24 Troest, 13 Peluso; 22 Padoim, 8 Barreto, 26 Carmona, 89 Bonaventura; 70 Ceravolo, 90 Tiribocchi. In panchina: 78 Frezzolini, 2 Talamonti, 7 Raimondi, 19 Basha, 79 Ferereira Pinto, 23 Pettinari, 27 Doni. All. Colantuono.
GROSSETO (4-2-3-1): 29 Narciso; 26 Turati, 38 Federici, 4 Iorio, 11 Giallombardo; 17 Allegretti, 7 Vitiello; 20 Papa Waigo, 22 Caridi, 21 Alfageme; 99 Soncin. In panchina: 30 Mangiapelo, 13 Bruscagin, 5 Freddi, 8 Papini, 88 Alessandro, 18 Giovio, 86 Guidone. All. Moriero.
Arbitro: Calvarese di Teramo (Marrazzo-Bianchi/Barbiero).
In tv e radio: diretta su Sky Calcio 1, Dahila Sport e Radio Alta.

Simone Masper

fa.tinaglia

© riproduzione riservata