Giovedì 21 Aprile 2011

Lentsch, sponsor della Comark:
«Fissiamo il premio promozione»

Premio promozione in vista per i giocatori della Comark, ammessi ai playoff della serie A dilettanti. A riferirlo nella rubrica «Atalanta e non solo», su Radio Alta, è Massimo Lentsch, titolare della Comark spa, da un paio di stagioni sponsor del sodalizio trevigliese.

«Quanto prima - ha sottolineato Lentsch - mi incontrerò con i responsabili del club baskettaro per decidere come articolare e distribuire la cifra da mettere a disposizione. Questo lo faremo per non lasciare nulla di intentato, fermo restando che, consci dell'alta professionalità dei nostri giocatori, l'impegno sarà in ogni caso totale».

L'eclettico sponsor, che segue le gare al PalaFacchetti in curva con gli storici Ranger, in un successivo intervento è entrato nei particolari: «Se supereremo il turno iniziale, quello contro Piacenza, scatterà un riconoscimento e così sarà fatto anche nella seconda tornata; infine un tot in caso di salto in Legadue».

Scontato, a questo punto, il sia pur cauto ottimismo di Lentsch sul comportamento della squadra nelle prossime super sfide: «Il blitz di Trento di tre settimane or sono e le ultime prestazioni interne con Senigallia e Osimo ci hanno presentato un collettivo in smaglianti condizioni psico-fisiche».

«Grande rispetto per la capolista Piacenza anche se non dimentichiamo che negli scontri in regular season si è vinto una volta ciascuno. Insomma non vedo perché dovremmo schierarci sul parquet di gioco con timore reverenziale. In altre parole giocheremo contro gli emiliani sino in fondo sapendo, inoltre, che nei playoff non esiste squadra favorita o sfavorita alla vigilia».

Insomma, a una decina di giorni dall'inizio delle partite decisive, Lentsch suona in modo inequivocabile la carica, l'equivalente di un messaggio rivolto non solo alla tifoseria locale ma esteso ai non pochi appassionati del pallone a spicco di Bergamo e provincia. Diciamolo francamente: sarebbe ora riassaporare il basket d'élite.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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