Martedì 26 Aprile 2011

Atalanta, il monito di Delvecchio
«A Livorno è vietato sbagliare»

Causa l'assenza dello squalificato Padoin, Gennaro Delvecchio freme per scendere in campo nel prossimo match, che vedrà l'Atalanta ospite del Livorno, venerdì 29 aprile alle 20.45. Per il centrocampista pugliese il pareggio di Crotone e i risultati negativi delle dirette avversarie hanno dato ancora maggior tranquillità alla squadra nerazzurra in vista della volata finale.

“I risultati dell'ultimo turno ci hanno fatto comodo, ma c'è da dire che le squadre di un certo livello dovranno mollare per un fattore fisico, quindi non ci meravigliano - ha affermato Delvecchio - Noi siamo stati bravi a non perdere e a guadagnare un punto importantissimo, che ci avvicina al Siena e ci allontana dal Novara. La mia è stata una partita di contenimento: dovevo dare un occhio al loro centravanti Djuric e non potevo propormi troppo. Sul pareggio eravamo a tre a centrocampo, ma sono uscito: peccato perché avrei giocato nel mio ruolo. La cosa più importante però è l'obiettivo dell'Atalanta e non del singolo”.

Per il centrale voluto con insistenza da Colantuono nel mercato invernale sarebbe bello festeggiare la A fin dal prossimo turno, senza dover aspettare il match interno con il Portogruaro. A Livorno mancherà Doni, ma per Delvecchio l'assenza del capitano sarà da stimolo per i più giovani.

“Eravamo contenti, perché non c'aspettavamo la sconfitta del Siena in quella maniera. Il pareggio dell'Ascoli a Varese e la sconfitta del Novara ci hanno dato maggiore tranquillità. Vincendo a Livorno potremmo addirittura raggiungere l'obiettivo: la festa la faremo comunque anche con il Portogruaro. Se la promozione arriva a Livorno va benissimo e sono contento, visto che la festa la faremo anche in casa e nelle restanti partite. Mancherà Doni, il trascinatore della squadra: sarà un'assenza importante, ma darà grandi stimoli a chi vuole dimostrare di poter rimanere a Bergamo, soprattutto ai giovani. Cercherò di mettere la mia esperienza a servizio dei compagni: sono venuto in questa società per questo, e l'assenza di Cristiano mi darà ulteriore responsabilità”.

Il week end atalantino passerà tra l'anticipo del venerdì, il match del Varese del sabato e il posticipo di mezzogiorno della domenica tra Novara e Siena. Prima di tutto conterà tornare da Livorno con un bel risultato, per passare rilassati l'attesa per il possibile verdetto.“Non dobbiamo sbagliare la partita a Livorno, quella è la cosa che conta. Tornando con un buon risultato dalla Toscnaa la sfida tra Novara e Siena ci regalerà solo sorrisi, qualunque sia il risultato finale. Mi aspetto una battaglia come a Crotone: nelle ultime partite il Livorno è stato contestato in casa e scenderà in campo con il dente avvelenato. Non credo che Novara e Varese stiano già pensando ai playoff: cercheranno di fare più punti possibili per arrivare terzi, e partire negli spareggi con un vantaggio importante. Se pensano di fare la corsa su di noi si sbagliano di certo, perché siamo tosti e non molleremo niente”. Parlando della prossima sfida contro i ragazzi di Novellino, Delvecchio punta tutto sul gruppo atalantino, fantasticando su chi potrebbe essere decisivo, magari Consigli con un gol di testa “alla Rampulla”.

“La partita la deciderà il gruppo. La decidiamo noi in settimana, vedendo l'impegno che ci mettono i ragazzi che poi sanno già di stare fuori: abbiamo iniziato l'avvicinamento al match nel modo migliore. Non sono mai stato fortunato nei pronostici: posso dire che sarebbe bello un gol di Consigli su calcio d'angolo nel finale. Sarebbe bella una cosa del genere. Qualcosa di strano per festeggiare la vittoria finale l'ha già fatto Marilungo con la nuova capigliatura: non voglio pensarci, ma qualcosa sicuramente m'inventerò”. In queste ultime giornate Delvecchio cercherà di dimostrare alla società bergamasca tutto il suo valore, con l'obiettivo di rimanere a Bergamo anche nella prossima stagione.

“Preferisco giocare le altre partite da difensore centrale, ma raggiungere il prima possibile la Serie A, piuttosto che pensare al gol. Mi farebbe certamente piacere segnare: quello con il Sassuolo non lo considero veramente mio, e mi auguro di realizzarne uno per lasciare il segno. Un' impressione di me la gente se l'è già fatta, spero prima di tutto come uomo; poi è importante anche farsi vedere sul campo, per conquistare di più i tifosi. Mi alleno tutti giorni da professionista, con la speranza di far parte del progetto anche nel prossimo anno”.

Simone Masper

e.roncalli

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