Martedì 02 Agosto 2011

Dal ritiro parla Stefano Lucchini:
«All'Atalanta un ambiente ideale»

«Sono arrivato da poco ma mi sembra di essere un giocatore dell'Atalanta da anni. Evidentemente ho trovato un ambiente ideale con un gruppo di compagni molto affiatati che ti facilitano in ogni situazione». Per Stefano Lucchini, centrale difensivo giunto a Bergamo per rinforzare la squadra in vista del prossimo campionato di serie A, nessun problema di ambientamento.

STIAMO TROVANDO CONDIZIONE E SCHEMI TATTICI
«Il ritiro e, soprattutto le amichevoli, ci servono per acquisire la forma fisica e per provare le strategie di gioco da mettere, poi, in pratica nel miglior modo possibile nelle sfide di campionato. Tutto sta procedendo per il meglio anche perché non c'è compagno di squadra che non sia predisposto alle sollecitazioni del mister e dei suoi collaboratori».

ALLA RICERCA DI UNA RIVINCITA
«L' Atalanta mi darà l'opportunità di giocarmi un'altra chanche nella massima categoria. C'è in me, in altre parole, una gran voglia di riscatto dopo l'amarezza provata nella passata stagione sportiva. E chissà che non mi si ripresenti l' occasione di rivestire la maglia della Nazionale…».

OBIETTIVO-SALVEZZA E POI…
«La permanenza in serie A deve rappresentare per noi il traguardo numero uno da centrare. Se la salvezza dovessimo raggiungerla in anticipo non è detto che si possa inseguire risultati più prestigiosi. L' importante è allinearsi ai nastri di partenza del torneo con una giusta compattezza, intesa nel più ampio senso del termine».

NON SOLO GABBIADINI
«Già mi sono accorto, in questi giorni in Val Seriana, la bontà dei giovani che fanno parte della rosa. Gabbiadini? Oltre alle indiscutibili qualità di cui dispone anche sotto il profilo della mentalità vanta valenze non comuni. Insomma siamo di fronte ad un ragazzo dalle potenzialità enormi e con margini di miglioramento altrettanto di spessore».

Arturo Zambaldo 

r.clemente

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