Giovedì 27 Ottobre 2011

Salvezza? L'Atalanta ha dimostrato
di poter ambire a ben altra classifica

Una super Atalanta ha strappato soltanto un pareggio ai campioni (?) del mondo dell'Inter. Pensate se Denis avesse raddoppiato allo scadere dal dischetto del rigore, saremmo qui a commentare e megafonare i fasti di un team che sta stupendo il calcio italiano che conta.

Stefano Colantuono, invece, ha visto spegnere sul piede di Castellazzi l'ennesima impresa di questo entusiasmante avvio di campionato. Non ci sembra il caso di elencare i migliori dal momento che tutti hanno disputato una partita ad alti livelli.

Un'eccezione? Il piccolo-grande Moralez: assist, dribbling e pure spirito di sacrificio nei ripiegamenti difensivi. A questo proposito non dimentichiamo, anche in questo caso, i meriti del mister che ha pescato dalla panchina il redivivo Marilungo. L'ex sampdoriano in una decina di minuti ha rischiato il clamoroso e meritato colpaccio andando a procurarsi il rigore.

Peccato che lo sfinito Denis non abbia avuto la lucidità di trasformare la magnifica serata in un'apoteosi collettiva. Già che si è citato Denis, da incorniciare il suo gol, preceduto da una rete assolutamente casuale, quella di Sneijder favorita dalla sfortunata deviazione di Cigarini.

Spostandoci nel prossimo futuro c'è da guardare con massima fiducia la sfida esterna di domenica in quel di Bologna. Contro i rossoblu di mister Pioli i nerazzurri hanno l'opportunità di staccare ulteriormente il gruppo delle cosiddette pericolanti.

Ma ci rifiutiamo di parlare ancora di salvezza. Scaramanzia a parte, l'Atalanta ha ormai largamente dimostrato di poter ambire a ben altra classifica.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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