Domenica 01 Gennaio 2012

L'AlbinoLeffe è una vittima
Possibili 5 punti di penalità

Diciamo 5 punti di penalità per le 5 gare segnalate da Gervasoni nella confessione davanti al pm, più un punto di domanda su cosa possa succedere per la sesta partita citata, AlbinoLeffe-Piacenza 3-3 del 20 dicembre 2010. Perché secondo il sentito dire di Gervasoni lì c'era un accordo tra i dirigenti.

L'AlbinoLeffe è nei guai, ma il suo presidente Gianfranco Andreoletti ha scelto la via giusta per difendersi: noi siamo parte lesa. Questo perché la recentissima sentenza del Tnas che il 6 dicembre scorso ha dimezzato la penalizzazione all'Ascoli (da sei a tre punti di penalizzazione) in riferimento al primo filone del Calcioscommesse è il precedente perfetto a cui riferirsi.

Dato che le partite in giudizio per l'Ascoli erano tre (Livorno-Ascoli 1-1 del 25/2, Ascoli-Atalanta 1-1 del 12/3 e Novara-Ascoli 1-0 dell'1/4), si può dire che il Tnas ha deciso che per le società che nella vicenda del Calcioscommesse sono parte lesa la pena «equa» è rappresentata grosso modo da un punto di penalizzazione per ogni gara coinvolta. Questo per il principio della «responsabilità oggettiva», previsto dalla giustizia sportiva: «Le società rispondono oggettivamente, ai fini disciplinari, dell'operato dei dirigenti, dei tesserati ... ».

L'AlbinoLeffe - se consideriamo veritiero il verbale dell'interrogatorio di Gervasoni davanti al pm - è coinvolto in sei partite. Escludendo il 3-3 con il Piacenza per il quale l'ex difensore dei seriani parla di dirigenti coinvolti siamo a cinque partite. E per l'AlbinoLeffe si è trattato di cinque sconfitte. I suoi tesserati hanno sempre giocato a perdere.

Teniamo poi conto - e questo non è un dato indifferente, che quattro di queste cinque partite sono riferite alla stagione 2008-2009, quindi a tre campionati fa. La quinta, AlbinoLeffe-Padova 1-2, è invece del 2009-2010, quindi di due anni fa. Se arriviamo a cinque punti per queste cinque gare già siamo a una punizione decisamente pesante.

Resta fuori da questa valutazione AlbinoLeffe-Piacenza 3-3 del campionato scorso (20 dicembre 2010, ultima gara prima della sosta di Natale), in riferimento alla quale Gervasoni ha confessato al pm: «... io ero alla Cremonese, ricordo che Cassano, portiere del Piacenza, quando fui trasferito a questa squadra (gennaio 2011, ndr), mi disse che l'incontro era stato combinato tra le due dirigenze. Secondo il predetto erano d'accordo sia i giocatori che le società ... ».

Il peso di questa dichiarazione lo stabilirà Palazzi, che ovviamente interrogherà anche il portiere del Piacenza, Cassano, per chiarire quelle sue affermazioni.

m.sanfilippo

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