Martedì 24 Gennaio 2012

Schelotto: a Cesena una finale
«Vogliamo tornare a vincere»

Da un bianconero ad un altro. Da quello zebrato della Juventus a quello dei cavallucci marini del Cesena. Domenica 29 gennaio alle 15, l'Atalanta si presenterà al Manuzzi di Cesena con un grande obiettivo: tornare a far punti e cancellare le ultime tre sconfitte, come ha confermato il laterale atalantino Matias Ezequiel Schelotto.

«Sicuramente dobbiamo voltare pagina dopo queste tre partite - ha affermato il capelluto centrocampista -. Ci aspettavamo altro dalle ultime sfide, ma domenica giocheremo contro una diretta concorrente. Sarà una finale. Vogliamo tornare a vincere, per stare meglio mentalmente, visto che i tre punti ci mancano. Lasciamo da parte queste tre partite, visto che abbiamo affrontato squadre che lottano per altro. La Juventus è la squadra più forte del momento, ma potevamo fare di più. Non siamo riusciti a fare qualche azione importante, ma bisogna subito voltare pagina».

Per il nuovo figlio del vento atalantino quella contro il Cesena non sarà una sfida normale, visto che Schelotto con i romagnoli ha giocato ben due campionati e mezzo, con il doppio salto dalla C alla A. «Ho vissuto bei momenti in due anni e mezzo a Cesena. E' uno stadio che per me ha significato tantissimo: ora è diventato sintetico, un terreno sul quale non ho mai giocato. Sono forti, perché in casa i tifosi li aiutano molto. Lo stadio sarà pieno, ma dobbiamo pensare solo a giocare bene e a tornare quell'Atalanta che tutti conosciamo. Abbiamo da poco affrontato il Cesena: abbiamo fatto una bella gara, ma non dobbiamo pensarci, perché anche loro sono arrabbiati».

La partita di domenica potrebbe essere lo spartiacque della stagione per i nerazzurri, che in caso di vittoria lascerebbero i rivali indietro di 8 punti. «Abbiamo fatto bene dall'inizio del campionato: vogliamo tornare a vincere per dare una soddisfazione ai nostri tifosi e battere un diretto avversario. Non potremo dirci tranquilli nemmeno dopo gli scontri diretti. Il campionato italiano è difficile e la matematica si raggiunge solo alla fine. A Cesena sono rimasti in pochi rispetto all'anno scorso. Hanno cambiato giocatori e mister e c'è un'altra mentalità. Ci sono giocatori importanti come Mutu, Parolo e Antonioli. Anche loro vorranno dare una soddisfazione al loro pubblico, dato che vengono da una sconfitta. Sarà una guerra».

Simone Masper

fa.tinaglia

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