Mercoledì 01 Febbraio 2012

Tumore? «Non solo sopravvivere:
io vi dico che bisogna lottare»

«Voi mi dite di speranze di salvezza, io parlo di speranze di restare vivo. Mi spiego: se avremo speranze di restare in A paragonabili alle speranze di chi combatte dopo essere stato operato di cancro, allora saremo sulla strada giusta».

Nel freddo di Novarello a Emiliano Mondonico trema la voce.  È il primo giorno della sua nuova vita, due mesi dopo averci annunciato in un'intervista «sono guarito. E pronto a tornare in panchina», ecco il Novara.

Che sarà anche ultimo, ma è la serie A. «Ma ormai per me sono passati i giorni dei titoli sui giornali, più che la serie A mi mancava la panchina. Perché così si chiude il cerchio».

Il Mondo guarda l'orologio (solo quasi le 13) e spiega perché: «Esattamente un anno fa a quest'ora ero in sala operatoria, mi sa che mi stavano ricucendo. Oggi sono qui ad annunciarvi che tra due ore riparto dalla serie A. E allora mando il messaggio alle migliaia di persone che combattono con questo male: il cancro si può vincere, bisogna combattere perché lo si può vincere. A volte arriva il tumore e finisci per lasciarti vivere. Sbagliato: bisogna lottare».

Leggi tutta l'intervista a Mondonico su L'Eco di Bergamo del 1° febbraio

r.clemente

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