Giovedì 02 Febbraio 2012

Marino: «Il rinvio è giusto
Ma urge la legge sugli stadi»

Pierpaolo Marino è d'accordo. Giusto rinviare Atalanta-Genoa vista l'abbondante nevicata e la mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza. Il direttore tecnico del club nerazzurro, ai microfoni di Sky Sport 24, elogia l'arbitro Gava «sempre sereno e coerente nelle sue decisioni. Ha riconosciuto che, grazie al lavoro dei nostri addetti, il campo era in buone condizioni e la partita si poteva giocare».

«Poi è aumentata la neve e, nonostante avessimo messo il sale sugli spalti, i vigili del fuoco hanno cominciato ad avere delle perplessità. Per verificare la situazione sono andato personalmente sugli spalti e ho visto che si scivolava ogni tre passi. Non si può mettere a rischio l'incolumità degli spettatori, credo che la decisione alla fine sia stata giustissima».

Forse si poteva decidere prima. «All'interno del comitato di gestione dell'ordine pubblico e sicurezza ci sono varie componenti, c'è chi si assume subito certe responsabilità e chi invece preferisce riflettere, poi c'è da considerare che le condizioni climatiche non sono legate solo al momento dell'inizio della partita, ma anche in proiezione alle due ore successive e il meteo parla di un peggioramento. Noi e il Genoa ci siamo rimessi alle decisioni dell'arbitro, Gava ci ha trasmesso sicurezza perché a sua volta si è semplicemente rimesso alle decisioni degli organi preposti».

Atalanta-Genoa è la quarta partita rinviata per maltempo in questo turno infrasettimanale e le polemiche non mancano. «Ogni volta che succedono queste cose si getta la croce addosso a qualcuno, la situazione dei nostri stadi è quella che è - spiega Marino -. Quest'anno la Lega ha dovuto far fronte anche allo sciopero dei calciatori nella prima giornata e io non me la sento di puntare il dito contro qualcuno».

«Io credo che tutto questo dimostri come sia urgente la legge sugli stadi, siamo una Federazione all'avanguardia che ha vinto 4 Mondiali e dove c'è un bel campionato, eppure dobbiamo guardare a realta come quelle che ci sono in Germania, in Spagna e persino in Portogallo. Lì hanno stadi bellissimi, noi in Italia non siamo nelle condizioni di farli anche per la tanta burocrazia che c'è. Lo sa bene il nostro presidente Percassi che vorrebbe fare lo stadio nuovo. La legge sugli stadi è urgente e spero che il governo Monti se ne occupi, perché questa situazione è una vergogna per l'Italia».

m.sanfilippo

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