Bellini: «Capelli non mollerà
Un regalo? La vittoria con l'Inter»

Nel corso di uno degli appuntamenti dell'11ª edizione di «Scuola allo stadio», progetto atalantino guidato dalla psicopedagogista nerazzurra Lucia Castelli, l'ospite d'onore allo stadio Comunale è stato il capitano atalantino Gianpaolo Bellini.

Nel corso di uno degli appuntamenti dell'11ª edizione di «Scuola allo stadio», progetto atalantino guidato dalla psicopedagogista nerazzurra Lucia Castelli, l'ospite d'onore allo stadio Comunale è stato il capitano atalantino Gianpaolo Bellini.

Prima di parlare dei prossimi impegni il bergamasco ha riflettuto sulla manifestazione e sui suoi sogni futuri fuori dal campo. «È sempre una bella iniziativa dell'Atalanta, perché riguarda i nostri tifosi di oggi e di domani - ha affermato -. Secondo me a questi ragazzi bisogna trasmettere valori positivi, con lo sport che deve essere visto come competizione sana, leale e come attività fisica e mentale importante per la vita degli essere umani».

«Il mio sogno è quello di laurearmi, ma in questi anni ho fatto fatica a conciliare il lavoro con lo studio. Rimane uno dei miei obiettivi, per ora altri progetti non ne ho».

Il pensiero speciale di giornata Bellini lo rivolge all'amico di tante battaglie Daniele Capelli, nuovamente sotto i ferri per la frattura della rotula. «Daniele è uno duro e tosto. Sono sicuro che non mollerà niente. Gli dico di essere sempre positivo, anche se so che non è facile, di sorridere sempre perché essere positivi aiuta a rientrare prima».

«Dopo tutto quello che gli è successo sono sicuro che lo attenderanno solo grandi successi. Nel nostro piccolo cercheremo di stargli vicino e dargli una mano. Il minimo sarebbe regalargli una vittoria contro l'Inter».

Non sarà facile contro la formazione di mister Ranieri reduce dall'eliminazione di Champions League, ma il capitano nerazzurro vuole riprendersi i due punti lasciati nel match interno contro il Parma. «Loro arriveranno alla partita arrabbiati perché sono usciti dalla Champions, ma lo dovremo essere anche noi. Abbiamo lasciato due punti per strada importanti e dobbiamo cercare di recuperarli, senza guardare in faccia a nessuno».

«Ci proveremo con una partita di sacrificio, umiltà e qualità, sperando che non siano nella loro giornata migliore. Ricordo con piacere il successo ottenuto in casa, il 3-1 di Bergamo. Spero che il miglior successo sia quello che deve ancora venire».

Simone Masper

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