Martedì 10 Aprile 2012

Corsa salvezza Atalanta-Lecce
Uguali sei avversarie su sette

È incredibile lo scherzo fatto dal calendario nella lotta per la salvezza. Da qui a fine stagione (13 maggio) Atalanta e Lecce si giocheranno la permanenza in serie A affrontando sei avversarie uguali su sette: Napoli, Catania, Chievo, Lazio, Fiorentina e Juventus.

Una sola gara con una rivale diversa: l'Atalanta avrà il Milan in trasferta al terzultimo turno, il Lecce ospiterà il Parma nel turno precedente. E delle sei avversarie «comuni» ce ne sono tre proprio uguali: sia l'Atalanta sia il Lecce affronteranno il Catania in trasferta, la Fiorentina in casa, la Juventus in trasferta. L'Atalanta ha poi Napoli fuori e Chievo e Lazio in casa, il Lecce invece affronterà il Napoli in casa e Lazio e Chievo in trasferta.

Si consideri che nelle 12 gare del ritorno già disputate il Lecce ha fatto un punto più dell'Atalanta: 18 contro 17. Che ne possa recuperare 6-7 nelle ultime sette giornate che si giocheranno con un calendario praticamente uguale sembra francamente impossibile. Questo, ovviamente, se ci limitiamo a considerare la corsa per la salvezza a prescindere dal Calcioscommesse.

Il Lecce, per salvarsi, deve quindi rimontare 7 punti ai nerazzurri e arrivare un punto avanti. Altrimenti retrocede. L'Atalanta è quindi 6 punti avanti, che però valgono 7. Non ha però torto chi si domanda: ma se chiudiamo la stagione con il +6 attuale e poi all'Atalanta tolgono 7 punti per le scommesse (ricordiamo che è l'ipotesi più catastrofica: 6 punti per Padova-Atalanta 1-1, come quelli per il Piacenza, e 1 punto per l'illecito non realizzato di Ascoli-Atalanta 1-1), arriviamo dietro al Lecce?

La risposta è sì: se arriviamo 6 punti avanti e ce ne tolgono 7 finiamo un punto dietro il Lecce. Quindi sarebbe buona cosa, da qui al 13 maggio, nei prossimi 7 turni, aumentare di un punto il vantaggio sui salentini, così da avere certezze per l'estate. Comunque non scordiamoci che il Lecce è coinvolto nel Calcioscommesse a quanto pare ben più pesantemente dell'Atalanta, considerate le confessioni di Masiello che ha preso soldi per l'autorete di Bari-Lecce 0-2. Quindi i rischi di retrocedere oggi sono ben minori di quelli di qualche settimana fa.

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m.sanfilippo

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