Giovedì 03 Maggio 2012

Lucchini: «Battere la Lazio
per far festa coi nostri tifosi»

Peccato, l'Atalanta ci ha provato, ma è stata costretta suo malgrado a partecipare al riavvicinamento del Milan alla capolista Juventus. Stefano Lucchini, difensore nerazzurro, ha spiegato alla stampa come queste partite finali potrebbero essere importanti per la crescita del gruppo in ottica futura, anche se il dispiacere per aver perso pur avendo mantenuto il pallino del gioco è grande.

«C'è rammarico per il risultato, perché potevamo pungere di più. Non siamo stati cinici come avremmo dovuto. L'anno prossimo dovremo essere bravi a capire che certe occasioni vanno sfruttate, perché le grandi squadre te ne lasciano poche e allora bisogna essere più bravi anche nelle ripartenze. E' una sconfitta che ci aiuta a farci crescere. Loro sono partiti forte. Ci siamo ripresi bene e siamo stati bravi a non disunirci e a non lasciargli troppi spazi. Quando ha pareggiato il Lecce hanno avuto quel qualcosa in più per chiudere il match, trascinati dal pubblico».

Lucchini non pare sentirsi sulla propria pelle l'etichetta che viene affibbiata ai nerazzurri di arbitri dello scudetto, ma anzi crede che queste partite potranno formare l'Atalanta del futuro.

«Queste sono partite nelle quali crescere ancora, dove magari giocherà chi ha avuto meno spazio e dimostrare che ci siamo e i punti fatti non nascono dal nulla. Ho vinto qualche volta a Milano in partite dove siamo stati presi a pallonate, ma abbiamo vinto con poche occasioni. Ieri abbiamo perso tenendo il pallino del gioco: sono gli episodi che fanno la differenza. Dopo che abbiamo raggiunto la salvezza bisogna guardare quanto dà la squadra sul piano del gioco e contro il Milan abbiamo dimostrato di avere la personalità d'imporci sul piano tattico».

Domenica 6 la squadra di Colantuono saluterà il proprio pubblico al Comunale nell'ultimo incontro casalingo contro la Lazio, con l'obiettivo di vincere ancora per regalare ai bergamaschi l'ultima gioia di una grande stagione.

«Abbiamo grande entusiasmo e anche a San Siro non siamo andati per essere la vittima di giornata. Dobbiamo finire cercando di giocare come abbiamo sempre fatto. Vogliamo vincere per finire il campionato in casa regalando una grande soddisfazione ai nostri tifosi. Vogliamo una festa nella festa: la salvezza e i tre punti con la Lazio. Le motivazioni a migliorarsi non mancano: cercheremo di conquistare altri punti e non vogliamo fermarci qua».

Simone Masper

r.clemente

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