Domenica 01 Luglio 2012

Tiro con l'arco a Castione
Bergamo vince grazie alle donne

Non potevano chiedere di meglio gli organizzatori che per mesi hanno lavorato al Campionato europeo di tiro con l'arco 2012 che si è svolto dal 23 al 30 giugno a Castione della Presolana. Il sole ha infatti baciato la conca della Presolana e le diverse migliaia di persone che hanno raggiunto la località da ben 16 nazioni.

in località Donico il comitato organizzativo ha predisposto i 5 percorsi per un totale di 150 piazzole in cui si sono date sfida le 11 categorie in gara all'ombra del maestoso massiccio della Presolana.

“Il nostro è uno sport particolare – ha precisato Alessandro Salvanti, delegato italiano Ifaa –: il tiro con l'arco di campagna infatti si svolge a contatto diretto con la natura, simulando quasi una battuta di caccia. Gli altleti infatti scoccano la freccia verso dei bersagli che riproducono le sembianze degli animali, questi bersagli sono posizionati a distanze diverse. Diverse sono anche le tipologie di arco: da quelli medievali ai più moderni».

Uno sport che coinvolge bambini dai 7 anni, fino a veterani over 70, e che negli ultimi anni ha raddoppiato le adesioni; per questo la manifestazione ha avuto il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Bergamo.

Le gare si sono svolte da martedì a sabato e hanno visto subito gli italiani tenere alto il tricolore: soprattutto le donne, con una bergamasca, Roberta Zubboli, di Costa Volpino, che ha conquistato il podio nella categoria stile libero limitato, seguita da un'altra bergamasca Francesca Locatelli.

“E' una passione che coltivo da pochi anni – spiega emozionata Zubboli – per accompagnare mia figlia e mio marito che sono da tempo arcieri. Non mi aspettavo un risultato simile, ora mi aspetta il Campionato Italiano in cui dovrò tenere alto l'onore bergamasco”.

Altro podio poi per Fabrizio Zambaiti, bergamasco di Fiorano al Serio, che si è conteso fino all'ultima freccia, il primo posto nella categoria senior compound con il campione del mondo Andreas Gotthardt; “Sono arrivato terzo – racconta Zambaiti – ed è stato comunque un successo. Ho avuto dei problemi di pressione negli ultimi giorni di gara ma contendersi il risultato con il campione del mondo è stato molto emozionante”.

A tenere testa agli italiani dunque, neanche a dirlo, i tedeschi e gli austriaci, che erano anche le delgazioni più numerose.

Le premiazioni dei 110 titoli in palio si sono svolte sabato 30 giugno, allietati dalla presenza del gruppo folk “Orobico”, alla presenza delle numerose autorità. Durante la serata sono stati anche consegnati due contributi raccolti per una famiglia di arceri terremotati dell'Emilia Romagna e per l'associazione APMMC (prevenzione malattie metaboliche congenite).

“È andato tutto per il meglio, grazie al gruppo dei volontari che ha lavorato per mesi e che ringrazio sentitamente – spiega il presidente del comitato organizzatore Fabrizio Zambetti -. Ora ci aspetta il Campionato Italiano Fiarc che si svolgerà sempre qui dal 26 agosto al primo settembre”.
“Non dimentichiamo la rilevanza d'immagine che ha per la nostra valle in tutta Europa praticamente – sottolinea Guido Fratta, presidente Promoserio, ente che ha promosso la manifestazione -: tutti le persone che verranno qui saranno ambasciatri della nostra terra. Il turismo può e deve vivere di eventi sportivi”.

r.clemente

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