Giovedì 19 Luglio 2012

Comark: anche il presidente Testa
lancia l'obiettivo delle promozione

Dall'obiettivo-promozione, finalmente sdoganato di recente proprio al nostro sito on line dallo sponsor della Comark, Massimo Lentsch, non si sono discostati i massimi responsabili del team trevigliese. Autorevole portavoce il presidente Gianfranco Testa, avallato dal coach Adriano Vertemati i quali lo hanno sottoscritto corso dell'annunciata conferenza stampa di giovedì mattina 19 luglio.

«Fiero di essere al timone di una società solida - sono sue parole - perché gestita con oculatezza e competenza tecnica». Testa ha, infatti, detto fuori dai denti che alla squadra chiederà di impegnarsi a fondo per centrare quel salto di qualità, atteso da ben 18 anni.

«Ovvio - ha replicato Vertemati - che sarà nostro dovere puntare in alto tanto più che, con ogni probabilità, le formazioni che questa volta accederanno alla categoria superiore saranno una dozzina». Al tempo stesso il trentunenne allenatore milanese (alla seconda stagione nel team della Bassa) non si è dichiarato per nulla preoccupato per il rivoluzionato organico a disposizione. «Ci troveremo con una "rosa" che conosciamo più o meno per il cinquanta per cento: vorrà dire che lavoreremo sodo, in fase di preparazione al campionato, per amalgamare al meglio nuovi e vecchi».

Ma come largamente prevedibile, la parte del leone l'ha recitata il dinamico Massimo Lentsch che, nel rinnovare l'abbinamento pubblicitario ritoccandolo in positivo, ha comunicato che si assumerà l'impegno di trovare altri imprenditori interessati al movimento baskettaro locale. «I riscontri mediatici - ha puntualizzato - sono stati sin qui soddisfacenti. Naturalmente chi investe soldi pretende ritorni d'immagini sempre più consistenti».

Il general manager Euclide Insogna e il fido direttore sportivo Massimo Gritti, hanno infine assicurato che giorno dopo giorno stanno delineando un organico competitivo tenendo ben presente, comunque, le possibilità del sodalizio.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

© riproduzione riservata