Venerdì 10 Agosto 2012

Con Carrera un po' d'Atalanta
sulla panchina della Juventus

L'interminabile odissea del calcio scommesse ci ripropone, in chiave Atalanta, gli ex Massimo Carrera e Antonio Conte: con il primo che va a sostituire a tempo determinato il secondo sulla panchina del club degli Agnelli.

La permanenza a Bergamo di Carrera è stata lunga e ricca di molteplici soddisfazioni; l'esatto contrario di quella dell'allenatore bianconero.

È solo il caso di ricordare che Carrera ha indossato la maglia nerazzurra per otto stagioni sportive (dal 1996 al 2003) collezionando ben 207 presenze. È stato pure capitano di lungo corso, unendo tecnica e temperamento, a difesa del reparto arretrato.

Proveniente dalla Juventus, al biondo e aitante centrale bastò davvero poco per imporsi nel gruppo. La tifoseria, poi, lo coccolò, giustificatamente, in modo straordinario. Appese le scarpette al chiodo, addirittura a 44 anni (Pro Vercelli) ha auspicato di tornare da noi con un incarico nel settore giovanile.

Nessuna chiamata, però, da Zingonia mentre ha accolto le sue richieste la Juve, che gli ha affidato una squadra di baby.

Di ben altro tenore la presenza, nella nostra città, di Conte. Venne chiamato dall'allora presidente Alessandro Ruggeri a subentrare a Gregucci, esonerato alla quarta giornata del campionato 2009-2010. Nei pochi mesi in nerazzurro (il suo posto venne, poi, preso da Lino Mutti che non riuscì ad evitare la retrocessione in serie B) il tecnico pugliese fu al centro di forti polemiche dapprima con la maggior parte dei media locali e, sul finire della breve gestione, anche con una buona fetta di supporter.

Fu lui a rassegnare le dimissioni compiendo il bel gesto, o se si preferisce pressoché inedito nello specifico ambiente, di rinunciare agli emolumenti previsti dal contratto.

Tornando all'amarcord, impossibile per l'inossidabile popolo atalantino non accostare, di questi tempi, l'accoppiata Carrera-Conte sia pure in versione agro-dolce…

Arturo Zambaldo

r.clemente

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