Mercoledì 19 Settembre 2012

Bonaventura: il Milan è alle spalle
«Ora battiamo il Palermo»

San Siro è un lontano ricordo, l'Atalanta sarà grande se batterà il Palermo. È questo in sintesi il pensiero, chiaro e deciso, del centrocampista atalantino Giacomo Bonaventura, che proprio contro il Milan è stato efficace alla manovra nerazzurra nel ruolo di trequartista. «È stato bello vedere l'emozione negli occhi di Bellini e Raimondi quando abbiamo esultato a fine partita - ha affermato -. Sono contento perché ho fatto quello che mi ha chiesto il mister. Mi piacerebbe adesso essere un po' più presente nella fase offensiva. Abbiamo fatto una grande partita, perché il Milan è sempre il Milan. La squadra vera è quella che dopo una vittoria del genere riesce a battere un'avversaria meno forte e il Palermo diventa così un banco di prova importante. Il Milan è già alle spalle: vogliamo vincere la prossima».

Nel giro di pochi giorni l'Atalanta si troverà ad affrontare tre match ravvicinati contro squadre partite con l'obiettivo salvezza: il 23 settembre contro il Palermo, il 26 in trasferta a Catania ed il 30 nuovamente in casa contro il Torino. «Ci aspettano tre partite che potranno darci la nostra dimensione. L'anno scorso contro il Palermo è stata una domenica fantastica. Sarebbe bello ripetere quella prestazione, sapendo che loro sono tutta un'altra squadra e l'importante sarà vincere. Quando si cambia allenatore può esserci maggiore voglia per riscattarsi e cambiare la situazione, ma è altrettanto vero che dal punto di vista tattico può essere destabilizzante».

L'anno scorso è stato quello di Peluso, Consigli e Schelotto, scommesse vinte ed ormai grandi giocatori: quest'anno potrebbe essere la stagione del centrocampista marchigiano. «È sempre difficile mantenersi a livelli importanti, ma penso che di anno in anno mi sento più forte e imparo sempre qualcosa di nuovo - ha commentato Bonaventura -. Spero di fare una grande stagione e di continuare a migliorare. È vero che siamo un gruppo unito che sa aiutarsi, ma adesso ci aspettano test importanti dal punto di vista mentale, perché sono degli scontri diretti. Dobbiamo ripetere prestazioni come quella contro il Napoli della passata stagione e quella di sabato. Dobbiamo trovare maggiore continuità».
Simone Masper

fa.tinaglia

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