Lunedì 17 Dicembre 2012

Lucchini: «Stadio sabato pieno
per regalare la vittoria di Natale»

Non c'è tempo per fermarsi a pensare. Dopo il 3-0 subìto tutto nella prima mezz'ora contro la Juventus, l'Atalanta è già tornata in campo a Zingonia per preparare il prossimo impegno di campionato, l'ultimo del 2012, in casa contro l'Udinese, sabato 22 dicembre alle 15.

Stefano Lucchini ha dato una spiegazione a quanto successo nel match contro la capolista, con l'Atalanta mai in partita e sotto dopo soli 2'. «Avevo ottime sensazioni prima e dopo il riscaldamento, eravamo concentrati e mi aspettavo un inizio diverso - ha affermato il difensore atalantino-. Loro sono partiti a 200 all'ora, il gol a freddo ci ha tagliato le gambe e in casa della squadra più forte del campionato è diventato tutto più difficile. Non siamo entrati in campo deconcentrati e con la sconfitta in tasca. Alla fine siamo stati bravi a non peggiorare le cose nel secondo tempo in dieci, limitando la foga della Juve. Il 3-0 ci dà fastidio».

Qualche problemino questa Atalanta ce l'ha e in effetti quando si trova sotto fa fatica a riorganizzarsi, come successo due volte in una settimana tra campionato e Coppa. «Non è vero che manca cattiveria, perché la squadra va sempre in campo con il furore agonistico giusto. Manfredini è stato espulso e verrà criticato per la seconda ammonizione, ma bisogna valutare bene le cose: lui due falli due ammonizioni, Chiellini invece non è stato sanzionato».

«Ci tengo a sottolineare che non siamo entrati in campo deconcentrati, ci sono gli episodi che delineano la partita in una certa direzione. Ci è mancato qualcosa, ma non è una questione di determinazione, perché quando abbiamo giocato abbiamo dato fastidio ai campioni d'Italia. Quando andiamo sotto dobbiamo essere consapevoli che le partite si possono aggiustare, senza abbattersi».

Voltata ormai pagina dopo la sconfitta contro la più forte del campionato, l'obiettivo dell'ex difensore blucerchiato è quello di chiudere in bellezza quest'annata, regalando ai tifosi l'ultima gioia casalinga. «Viviamo di alti e bassi. Adesso la cura migliore è quella di portare a casa tre punti contro l'Udinese per passare un Natale positivo. Girare a 25 punti a fine andata sarebbe un passo importante, visto che dietro non corrono».

«Fino a che l'Atalanta è a 7-8 lunghezze dalla terzultima deve avere l'obiettivo di giocarsela contro tutti, il campionato sta dimostrando di essere molto equiklibrato. L'Udinese ha dimostrato negli anni di essere un'ottima squadra: uscendo dalle Coppe ha ritrovato continuità, ha giocatori di qualità. Vogliamo chiudere al meglio davanti al nostro pubblico e fargli un bel regalo. Mi auguro di trovare uno stadio pieno a spingerci, una vera forza in più per noi».

Simone Masper

m.sanfilippo

© riproduzione riservata