Sabato 31 Ottobre 2009

Conte: «A Cagliari per vincere»
Madonna e Padoin sulla destra

La prima sconfitta in serie A e con l'Atalanta Conte non l'ha proprio digerita. Il mister è arrabbiato nero: «Dopo il ko di Livorno non ho dormito per due giorni. Le sconfitte mi rodono dentro, soprattuto quando non sono meritate. Potete immaginare dunque quale sia la mia voglia di reagire, che è anche quella della squadra. Andremo a Cagliari per vincere. Anche se siamo in emergenza e anche se, proprio per questo motivo, le tre partite da disputare in una settimana non sono il massimo».

Il tecnico nerazzurro ha parlato ancora della reazione scomposta di Doni dopo la sostituzione: «Ci siamo chiariti subito e a me piace il confronto, perché aiuta a conoscersi meglio. Problemi zero, se ce ne fossero stati avrei preso provvedimenti».

Doni sarà regolarmente al fianco di Tiribocchi in attacco, anche perché Conte preferisce giocare la carta Ceravolo durante il match. Lo schieramento atalantino, dopo il ko nell'allenamento di venerdì di Garics (dolore al tendine rotuleo del ginocchio destro), è praticamente obbligato. Il tecnico arretrerà Padoin sulla linea difensiva a destra e davanti a lui inserirà Madonna. Dietro dunque Padoin che garantisce maggiore affidabilità in fase di contenimento. A centrocampo, accanto a Guarente si vedrà Radovanovic, perché Barreto e De Ascentis sono out.

«Sarà una partita difficile, contro un avversario che attraversa un buon momento di forma, dopo un inizio non facile. Dovremo avere la lucidità giusta per la gestione tecnica e fisica della gara. È la terza partita nel giro di una settimana: non ho deciso la formazione. Posso dire solo che la difesa rimarrà invariata».

Massimiliano Allegri non nasconde le insidie proposte dalla gara di domenica (ore 15) contro l'Atalanta. Il Cagliari che affronterà i bergamaschi di Antonio Conte deve ancora risolvere molti punti interrogativi per centrocampo e attacco. «Jeda ha tirato la carretta sino a questo momento, potrebbe respirare un po'. Lazzari deve migliorare molto, è un ottimo giocatore, giovane, ma deve crescere nella gestione della palla».

Secondo il tecnico del club sardo contro l'Atalanta si dovrà «tenere aperta la partita sino all'ultimo. Non vogliamo compromettere quanto di buono fatto finora. Ci vorrà molta attenzione. La classifica parla chiaro: è un campionato piuttosto livellato».

Domenica sarà la partita n.1000 del Cagliari in A. «Un appuntamento speciale. A questo proposito, mi auguro che i tifosi vengano numerosi a sostenere i ragazzi. Soprattutto, che stiano loro vicini nei momenti difficili: ce ne saranno sicuramente».

Le probabili formazioni
CAGLIARI (4-3-1-2): 22 Marchetti, 21 Canini, 6 Lopez, 13 Astori, 31 Agostini; 8 Biondini, 5 Conti, 10 Lazzari; 7 Cossu, 27 Jeda, 32 Matri. In panchina: 24 Lupatelli, 19 Brkljca, 4 Dessena, 18 Parola, 20 Barone, 23 Larrivey, 9 Nenè. All. Allegri.
ATALANTA (4-4-2): 1 Consigli; 22 Padoin, 2 Talamonti, 13 Peluso, 6 Bellini; 7 Madonna, 21 Radovanovic, 17 Guarente, 20 Valdes; 72 Doni, 90 Tiribocchi. In panchina: 32 Coppola, 77 Bianco, 26 Pellegrino, 18 Caserta, 19 Layun, 70 Ceravolo, 11 Tiboni). All. Conte.
Arbitro: Velotto di Grosseto (R. Bianchi-Giallatini; Guida).
In tv: Sky Calcio 6, Dahlia Calcio 1.

Programma 11ª giornata
Sabato 31 ottobre: Juventus-Napoli 2-3 e Milan-Parma 2-0. Domenica 1° novembre (ore 15): Cagliari-ATALANTA (Velotto di Grosseto), Chievo-Udinese (Gervasoni di Mantova), Fiorentina-Catania (Tagliavento di Terni), Livorno-Inter (Morganti di Ascoli Piceno), Roma-Bologna (Trefoloni di Siena), Sampdoria-Bari (Valeri di Roma), Siena-Lazio (Pierpaoli di Firenze). Ore 20,45: Palermo-Genoa (Brighi di Cesena).

Classifica
Inter 25 punti; Juventus 21; Sampdoria 20; Milan 19; Parma e Napoli 17; Genoa 16; Fiorentina e Palermo 15; Bari, Chievo e Udinese 14; Cagliari 13; Roma 11, Lazio 10; ATALANTA, Bologna e Livorno 9; Catania 7; Siena 5.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata