Anno nuovo, caccia alle vecchie certezze Goggia deve svoltare in ottica olimpica
Sofia Goggia in azione nello slalom gigante di Lienz a fine dicembre (Foto by ERICH SPIESS)

Anno nuovo, caccia alle vecchie certezze
Goggia deve svoltare in ottica olimpica

Anno nuovo vecchie certezze cercansi. Con il gigante di Kranjska Gora scatta oggi il 2018 di Sofia Goggia, sperando faccia finalmente capolino il sospirato feeling con le porte larghe rimasto a metà in quel di Lienz.

Gli acciacchi che ne hanno condizionato la prima parte dell’annata sono smaltiti, ma la risalita richiede necessariamente quel pizzico di ulteriore quanto fisiologica pazienza, specie perché l’Olimpiade è sempre più a fuoco ed è quello il vero obiettivo stagionale.

Detto ciò, la Coppa del Mondo vuole rivedere la miglior Goggia anche prima della Corea per un discorso soprattutto psicologico. La tappa slovena, che ha rimpiazzato Maribor, si preannuncia perciò carica di aspettative pur senza forzare particolarmente la mano, tanto che un piazzamento, che vada a migliorare l’andamento complessivo delle ultime prove, sarebbe già da valutare assai positivamente: «Sono soddisfatta degli ultimi allenamenti - ha detto la campionessa di Astino -, ora voglio essere competitiva sulle due manche ripartendo dalla prima di Lienz in cui mi ero trovata a mio agio in gigante dopo diverso tempo. Ho analizzato molto attentamente quella discesa e so dove mi devo migliorare».

Prima manche alle 9,30 e seconda alle 12,15 (diretta Raisport ed Eurosport) con altre sei azzurre, oltre alla finanziera che avrà il pettorale numero 3. Ci sarà anche Roberta Melesi, lecchese cresciuta con lo Sci Club Radici Group.


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